Il presidente Barilli cede il figlio Stefano alla Juve
Il giovane attaccante degli Allievi rimarrà ancora un anno in maglia granata A Reggio è arrivato il difensore bianconero Ahmed Rassoul Guye, classe 1995
REGGIO EMILIA. Il feeling tra la Reggiana e la Juventus è destinato a essere ancora più saldo dopo l’ennesima operazione di mercato che ha visto Stefano, figlio del presidente Alessandro Barilli approdare in bianconero in cambio del giovane difensore centrale Ahmed Rassoul Guye, classe 1995. Un atleta senegalese di buone prospettive tanto che diverse volte Antonio Conte l’ha aggregato alla prima squadra per gli allenamenti. L’atleta senegalese si è già unito ai nuovi compagni di squadra dato che inizialmente farà parte della formazione Berretti, poi spetterà al tecnico Colombo valutare le sue qualità. Ieri il tecnico Colombo l’ha utilizzato come terzino sinistro. L’aspetto curioso, invece, riguarda Stefano Barilli, classe 1997, che la Reggiana ha ceduto a titolo definitivo alla Juventus ma il baby centrocampista rimarrà ancora in prestito in maglia granata. Sarà sotto osservazione da parte della Juventus che deciderà il prossimo anno se portarlo o meno a Vinovo.
L’aspetto singolare è che Stefano Barilli è tifoso del Milan anche se ovviamente l’interesse della Juve lo ha entusiasmato e conferma che il ragazzo ha delle qualità che dovrà cercare di mettere in mostra con gli Allievi.
Una doppia operazione che si inserisce anche in un contesto più ampio di collaborazione dato che a Torino la Reggiana ha ceduto tre ragazzi di eccellenti prospettive come King, Tamagnini e Pellizzari.Non a caso King e Pellizzari sono stati inseriti nella formazione Primavera della Juve.
La Reggiana continua nella sua operazione di piazzare nei maggiori club della serie A i giovani usciti dal settore giovanile. Quest’anno è stato ceduto Matteo Rizzi all’Inter e Amarildo Sula alla Lazio.
Sempre in tema di cessioni ma per quanto riguarda la prima squadra, il centrocampista Andrea Parola ha definitivamente accantonato l’ipotesi di trasferirsi al Padova ma rimarrà in granata. Per quanto riguarda il difensore centrale Cossentino si vedrà se nelle ultime battute del mercato ci satà una soluzione di suo gradimento, diversamente potrà essere utile al tecnico Colombo come alternativa a De Giosa e Zanetti anche perché nell’organico figurano solo i giovani Spanò e Sabotic, aspettando il rientro di De Biasi. La società potrebbe anche ipotizzare l’acquisto di un difensore esperto. Nei giorni scorsi era emeso un discorso con Angelo Rea, classe 1982, difensore del Varese, ex Sassuolo. Un atleta di assoluto affidamento e che potrebbe completare al meglio il reparto. Un atleta che rappresenta un lusso per la Lega Pro tanto che ha sempre militato in serie B e solo agli inizi col Cesena ha giocato in serie C1. Potrebbe essere realmente un rinforzo di lusso per la difesa granata.
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