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Messori “gioca” in casa

Messori “gioca” in casa

La nazionale amputati sabato in campo allo stadio Borelli

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CORREGGIO. Si allenerà finalmente con la sua nazionale nella sua Correggio. Un momento tanto atteso questo per Francesco Messori, il 15enne correggese che ha reso possibile il sogno della nazionale di calcio amputati, che sabato e domenica si allenerà sui campi dello stadio Borelli per poi giocare un'appassionante partita di calcio integrato nella mattinata di domenica.

L'evento, organizzato in pochissimi giorni e reso possibile dalla collaborazione della Correggese Calcio, dell'amministrazione comunale e del centro sportivo italiano, si terrà domenica 31 agosto alle 11 e vedrà in campo i giocatori della squadra Juniores della Correggese contro i giocatori della nazionale italiana calcio amputati.

La squadra nazionale amputati è nata nel 2011 grazie all'entusiasmo portato avanti da Francesco Messori e dalla tenacia del suo allenatore, Renzo Vergnani, che lo ha seguito passo passo in tutti i suoi sogni legati al mondo del calcio. Perché la particolarità di Francesco è quella di amare il pallone alla follia pur essendo nato senza la gamba destra e con tutto sé stesso si è impegnato a fondo finché il suo sogno potesse diventare realtà, allenandosi ogni giorno per dimostrare che si può essere fortissimi correndo dietro al pallone anche su di una gamba sola. La partita di domenica quindi servirà, oltre che come come allenamento alla squadra amputati in vista dei campionati mondiali che si svolgeranno a novembre in Messico, a sensibilizzare sul sociale e sulla diversità oltre che a raccogliere fondi che serviranno agli atleti per l'autofinanziamento per la trasferta mondiale in Messico. E per dirla con le parole di Francesco Messori "questa partita è per far vedere i nostri progressi, quanto siamo cresciuti in poco tempo".

Silvia Parmeggiani

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