«Accoglienza fantastica il modo migliore per iniziare»
REGGIO EMILIA. «Una grande accoglienza e un buon primo impatto con i compagni e tutto l'ambiente reggiano. Non vedo l'ora di cominciare a lavorare». Sono le prime parole... da biancorosso di Achille...
REGGIO EMILIA. «Una grande accoglienza e un buon primo impatto con i compagni e tutto l'ambiente reggiano. Non vedo l'ora di cominciare a lavorare».
Sono le prime parole... da biancorosso di Achille Polonara, che al Cere si è goduto il primo "bagno di folla" assieme ai nuovi compagni. Tanti tifosi hanno voluto dare il benvenuto a PolonAir, non perdendo occasione per scattaresi una foto con lui e farsi firmare un autografo, magari con dedica.
«Sono arrivato nella notte di mercoledì – racconta l'ala della Nazionale – non ho potuto ancora fare un tour in città, ma l'impatto con la Grissin Bon e con i tifosi è stato molto positivo. Un buon modo per cominciare questa avventura».
Lei ha già giocato con diversi dei suoi compagni.
«Già.Vengo da quasi due mesi di lavoro con la Nazionale, dove Cinciarini, Cervi e Della Valle mi hanno raccontato tante cose di Reggio e della squadra. Poi ho giocato con Diener a Teramo. Non sarà facile inserirmi, ci vorrà un po', ma sono fiducioso».
I suoi compagni azzurri cosa le hanno detto per convincerla a venire a Reggio?
«Tante cose positive sulla società e sull'ambiente, la loro presenza in questi giorni mi sarà di grande aiuto. Menetti? Con lui ho parlato solo dopo la firma».
Ha avuto modo di sfidare avversari abituati all’Eurolega in queste settimane: cosa le ha dato questa esperienza?
«In Italia di giocatori di quel livello vicino a canestro se ne vedono pochi; ho potuto confrontarmi con un livello fisico e tecnico superiore e spero mi sia servito».
In allenamento si confrontato con Datome: che tipo è?
"L'ho marcato uno contro uno ogni giorno degli ultimi due mesi. È un grande talento, è stata una fortuna poter giocare con lui». (d.v.)
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