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«La mia Grissin Bon penserà in grande»

Coach Menetti: «Il Bigi sarà il nostro valore aggiunto»

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REGGIO EMILIA. «Vogliamo far bene in tutte le competizioni, senza fare distinzioni. E questo entusiasmo ci aiuterà. Il palasport? Adesso sono fiducioso». Spazia su tutti fronti Max Menetti, nella giornata aperta della sua Grissin Bon, attorniato da tifosi ed amici.

IL PALA. Il coach biancorosso è pronto a una nuova stagione nata sotto i riflettori, e segnata anche dalle discussioni sul palasport: «ancora non ho potuto parlarne col patron Landi né col presidente Paterlini ma sono fiducioso, dài. Il sindaco Vecchi ha rifiutato la mia sfida per l'Ice Bucket Challenge, vorrà dire che farà di tutto per il nuovo impianto», sorride. «Vecchi è della mia generazione, sono ottimista sul futuro, sono sicuro che ha a cuore lo sport reggiano».

LA SQUADRA. «Adesso è impossibile dire che formazione saremo, che approccio avremo quest'inverno. Abbiamo quaranta giorni in cui lavorare insieme, con intensità e trovare le prime risposte. Abbiamo appena iniziato ad allenarci, dal 4 settembre avremo anche i ragazzi della Nazionale, che ora sono qui ma si prenderanno una settimana di vacanza e poi si aggregheranno ».

I TIFOSI. Il pubblico, già dalla prima occasione di ieri nella bella area verde del Circolo di Equitazione di Canali, si è mostrato caloroso: «il loro aiuto, come sempre sarà determinante, è bello vedere già così tante persone, respirare questo entusiasmo, sono importantissimi per noi».

Una bella atmosfera ma anche grandi aspettative, dopo una campagna acquisti scintillante. Qui il coach smorza: «dipende se si vuol guardare le cose in positivo o in negativo. Le aspettative possono essere dei vincoli negativi, noi vogliamo fare del nostro meglio su tutti i fronti. Abbiamo due competizioni importanti da affrontare, e non vogliamo trascurarne nessuna». Un richiamo ad una stagione che non risparmierà impegni, con la dura Eurocup ad affiancare una serie A dove Reggio compare – per ora siamo solo alle poco affidabili previsioni agostane – nelle prime posizioni di rincalzo dietro la favorita d'obbligo Milano.

GLI IDOLI. Con Diener e Kaukenas uno a fianco all'altro, sorridenti fra i tifosi, impossibile non pensare ad una squadra dal grande potenziale. «Ma – ricorda Menetti – tutte le grandi , quelle che vincono, non possono prescindere dall'efficacia difensiva. E vogliamo che sia così anche per noi, ancora una volta».

In questi anni, aggiunge il tecnico della Grissin Bon «la difesa è sempre stata il nostro grande marchio di fabbrica, anche se l'attacco non l'abbiamo mai trascurato: in Legadue abbiamo chiuso col secondo attacco, e l'anno scorso eravamo fra le prime nei punti segnati. Detto questo, la difesa è imprescindibile, per fare bene, e per noi continuerà ad essere la base di partenza».

Così come lo sarà la forza casalinga, dopo anni in cui via Guasco è praticamente inviolabile: «il nostro fortino va sempre difeso, vogliamo continuare a farlo, vogliamo che sia anche quest'anno, e l'aiuto del pubblico, come sempre, sarà fondamentale».

Adriano Arati

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