«Una Castelnovese da quartieri alti»
Promozione, il trainer Liperoti: «L’obiettivo è restare attaccati alle più forti»
CASTELNOVO SOTTO. È tempo esordio stagionale,per la Castelnovese di mister Liperoti, attesa oggi dalla prima gara ufficiale (col Cadelbosco) dopo le amichevoli con la pari categoria Arcetana e la Meletolese di Eccellenza nel Memorial Arleoni che si è svolto a Castelnovo Sotto in ricordo dello storico presidente della squadra gialloverde.
Entrambe le partite sono terminate con una sconfitta ma, come dice il mister, «le amichevoli servono per mettere minuti nelle gambe, quelle vere si giocheranno in occasione del campionato».
La determinazione, insomma, non manca. E nemmeno la passione per questo bellissimo sport, incrollabile e intoccabile. A essere cambiata molto, invece, è la rosa della squadra. «Rispetto all’anno scorso abbiamo cambiato ben otto giocatori – spiega Giuseppe Liperoti – ed i nuovi sono stati scelti per motivi ben precisi. Diciamo che abbiamo scelto dei giocatori che ci permetteranno, almeno speriamo, di fare meglio dello scorso anno». Dopo un inizio di campionato promettente, infatti, la Castelnovese aveva chiuso la stagione al dodicesimo posto, scampando di poco dalla zona play out. «L’obiettivo di quest’anno è quello di rimanere attaccati alle squadre più forti, stare a ridosso delle prime in classifica, insomma. Ci sono squadre che, anche grazie a un budget di molto superiore al nostro, hanno formato delle rose per salire di categoria, alcune addirittura per vincere direttamente il campionato. Ma quest’anno, oltre ai play out, si giocheranno anche i play off, quindi credo sarà più facile continuare a giocare con grinta e determinazione tutte le domeniche, fino alla fine».
E questa convinzione aumenta se si può contare su una bella squadra. «Sono molto felice della Castelnovese di quest’anno e se Matteo Attolini e Riccardo Soliani (che provengono rispettivamente da un anno di inattività e sei mesi di infortunio, ndr) saranno in forma, non faremo fatica a raggiungere buoni risultati. E poi ci siamo rinforzati a centro campo con l’arrivo di Daniele Saracchi, che è un ottimo giocatore. A questo va aggiunto che i ragazzi si stanno allenando con entusiasmo e lo spogliatoio è già affiatato. E non c’è cosa, soprattutto a livello dilettantistico, più importante di questa: per giocare bene, bisogna stare bene».
La Castelnovese, insomma, sembra avere tutte le carte in regola per iniziare un anno ricco di soddisfazioni, nonostante da quest’anno non possa più contare sulla Juniores e qualche squadra si mostri già più “minacciosa” delle altre. «Le tre squadre che metto sopra alle altre – svela il mister gialloverde - sono senza dubbio il Brescello, il Montecchio e il Carpaneto, una squadra di Piacenza. Le altre sono un’incognita. Ma alla fine – conclude – a decidere sarà il campo».
Martina Riccò
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