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«Il mix giovani e veterani sarà la nostra forza»

«Il mix giovani e veterani sarà la nostra forza»

Serie A: il campione lituano della Grissn Bon fa le carte alla nuova stagione La squadra è stata costruita per crescere, Lavrinovic ci sarà davvero molto utile»

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«Se non senti dentro la voglia di vincere, non ha senso tornare in campo». Dal vangelo secondo Rimantas Kaukenas, atto secondo. Il campione lituano ha scelto ancora una volta Reggio per continuare a predicare basket, che ora può dividersi con Siena il titolo di seconda squadra ad aver potuto vedere per due anni consecutivi l'esterno del Baltico difendere gli stessi colori.

Cuore e Grinta. «Ho sempre tanti stimoli – afferma Kaukenas – mi sento benissimo, sono contento di essere di nuovo qui. Reggio è la seconda squadra, dopo Siena, per cui ho giocato per più di una stagione. Qualcosa vorrà dire».

Anche quest'anno, così come accadeva nella primavera scorsa, a tirare gli allenamenti di corsa e a primeggiare nei test fisici a cui Tibiletti e lo staff biancorosso stanno sottoponendo la squadra è sempre questo 37enne di Vilnius, che è tornato dalle vacanze senza un filo di grasso in più e con una voglia di tornare in campo e ricominciare a sudare in palestra incredibile. «Purtroppo o per fortuna sono fatto così, mi piace lottare, mi piace giocare per vincere e lavorare assieme ai miei compagni per continuare a crescere sia come giocatore che come squadra».

Il suo ritorno a Reggio è stato possibile grazie ai buoni sviluppi della questione che il giocatore sta cercando di risolvere con la guardia di finanza. «Se sono qui significa che le cose stanno procedendo nel verso giusto. Non voglio parlare di questo però, solo di basket». Asse lituano. Oltre al basket giocato, il bronzo europeo con la Lituania nel 2007 ha già iniziato ad affinare le sue doti oratorie e di convincimento, riuscendo a spingere l'ex compagno di Nazionale e dello Zalgiris Kaunas Darjuš Lavrinovic a vestire la maglia della Grissin Bon. «Lavrinovic sarà molto utile – prosegue Kaukenas – può fare tanto, praticamente può fare tutto in campo, è un giocatore universale. Lui è uno che vuole vincere, un giocatore molto competitivo. Ha tanta esperienza ad alti livelli e ci porta quella qualità in esecuzione di cui avevamo bisogno».

Vecchi e nuovi compagni. Ad accogliere il gigante lituano, che tra qualche settimana, terminati gli impegni in Nazionale, si unirà al resto del team, ci sarà l'ossatura della vecchia Grissin Bon, oltre a tante facce nuove. «Cinciarini esperto? Ma se è ancora un ragazzino – scherza – e la chiave per far crescere un gruppo è unire giocatori esperti e giovani promettenti. La squadra è stata fatta per continuare a crescere, non per provare a giocarsi tutte le possibilità in una o due stagioni, per questo ci servono diversi tipi di giocatori».

La coppa. Nonostante il ricordo del trionfo in Eurochallenge sia ancora negli occhi di tutti, tifosi e giocatori, Kaukenas non vuole sbilanciarsi riguardo agli obiettivi della squadra in Eurocup. «È una manifestazione molto difficile – aggiunge – tante squadre che vi partecipano hanno fatto l'Eurolega o l'hanno sfiorata: direi che il 50% delle nostre avversarie parte da un livello superiore, per noi sarà complicato. Dove possiamo arrivare? Non lo so, di certo non ci saranno gare semplici»

Daniele Valisena

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