La Bagnolese castiga il Lentigione
Già eliminati, i rossoblù ridimensionano le ambizioni di Piras e soci
BAGNOLO. Il Lentigione dice addio alla coppa Italia, cozzando sulla voglia di riscatto della Bagnolese. Con un secondo tempo ad alti livelli i rossoblù - già eliminati - cancellano il ko di San Polo d’Enza e confezionano il primo dispiacere stagionale alla corazzata gialloblù. E così, ad accedere al secondo turno, è il Bibbiano/San Polo.
Dopo la prematura eliminazione i rossoblù di casa ci tenevano a restituire il sorriso al proprio ambiente, regalandosi un successo di prestigio e che può rappresentare un'importante iniezione di fiducia in chiave campionato. Il Lentigione era obbligato a vincere, ma ha trovato una Bagnolese poco disposta a fare sconti ed ha mostrato il suo vero volto solamente dopo essere andato in svantaggio.
Tra i rossoblù cresce il rammarico per la sconfitta di San Polo, il Lentigione versione coppa Italia non tiene fede ai suoi propositi di squadra allestita per puntare in alto.
Avvio equilibrato, entrambe sono ben messe in campo e gli spazi per colpire scarseggiano. Al 24’ ci prova Colla con uno spunto personale, ma Andrea Bonacini si rifugia in angolo. Ancora in evidenza il numero otto ospite, sicuramente il migliore in questa prima fase, che non inquadra di poco lo specchio dalla distanza (30’).
Nella ripresa, alla sua prima occasione la Bagnolese passa: corner di Fraccaro, gran botta al volo di Bonini, Medioli respinge, tap-in di Bega che insacca di testa da sottomisura.
Il Lentigione non ci sta e reagisce subito: cross tagliato di Pè, girata al volo di Piras bloccata dall’estremo di casa. Rispetto al primo tempo la musica è cambiata: altra emozione al 20’, con Bonini che, appena dentro l'area, coglie in pieno la traversa. Al 28' rete annullata al Lentigione: botta di Miftah, Andrea Bonacini si oppone, irrompe Piras che butta dentro ma è in fuorigioco.
Raddoppio Bagnolese con azione tutta palla a terra: al 35’ è Spadacini a dover solo appoggiare nel sacco su imbeccata di Luca Ferrari. L’impresa a questo punto è disperata, ma il Lentigione non molla: al 40’ Piras guadagna il fondo e serve Miftah, il cui diagonale si spegne però sul fondo. Nel recupero il gol-bandiera: lo segna Martino dopo la traversa di Pè.
Luca Cavazzoni
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