La Casalgrandese sfonda e poi si mette in trincea
Coppa Italia: la neopromossa passa il turno eliminando la Meletolese La squadra di Iori, in vantaggio con Magro, reagisce troppo tardi
VILLALUNGA. La matricola chiede strada e la ottiene, ma – nella ripresa – che sofferenza! I biancoblù passano il turno di Coppa, battendo 4-3 la Meletolese nell'ultima giornata, grazie a un primo tempo fatto di accelerazioni di fronte alle quali i ragazzi di Iori non hanno saputo porre adeguato argine. Uno sforzo pagato nei secondi 45 minuti, quando una Meletolese con più corsa ha fatto la partita costringendo gli uomini di Notari a starsene per quasi tutto il tempo nella propria metà campo con le gambe piegate.
Sette gol e undici ammoniti... L’intenso caldo non è certo bastato a frenare l’ardore dei 22 in campo - anche se, nell'eccezionalità dei cartellini, il direttore di gara ci ha messo del suo. La partenza della Casalgrandese è sotto la legge del silenzio-assenza: 15 secondi di gioco e la Meletolese è pericolosamente al tiro. Un minuto dopo i gialloblù sfruttano meglio l’addormentamento e passano: punizione-scodella e testa di un dimenticatissimo Magro che ha pure il tempo di prendere la mira.
Con un po’ di ritardo inizia la partita dei locali; e al primo cambio di velocità è pareggio. Secondo l’arbitro, Magro si oppone con una mano al tiro di Spijati; rigore che Ingari piazza sotto l'incrocio. I biancoblù si ripropongono con successo al 21’, con Shpijati che scambia rapido con Curti e lascia andare un destro dai 20 metri che ha la stessa destinazione di quello di Ingari.
La Meletolese continua a non capire bene cosa succeda dalle proprie parti; è così che arriva il 3-1: cross a ritroso dalla destra e sulla parabola c'è solo Curti, che di controbalzo dal limite dell'area scocca un sinistro radente che trova l'angolo opposto.
Nel secondo tempo, dopo un bel sinistro di Ingari al 4', si apre un match che vede protagonista l’offensiva ospite. I gialloblù si vedono annullare una rete al quarto d'ora a seguito della quale, per proteste, dalla panchina vengono allontanati Bozzolini e il tecnico Iori. Il gol vero non si fa comunque attendere: dieci minuti e su traversone da destra Cesare Boghi si produce in una girata spettacolare e di perfetta angolazione. La prelibatezza è vanificata dalla frittata del 4-2, dopo soli due minuti: punizione di Terranova da destra, palla in area, botta di Baldaccini, pugni di Governi e tap-in vincente di Caiti. Ma si procede per repliche. Al 37' il destro è di Bedogni, la respinta è di Taglini e il tocco in rete dell’11 gialloblù, per un tap-in Formato fotocopia.
Massimo Bassi
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