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«I nomi non significano i risultati»

«I nomi non significano i risultati»

Riccardo Cervi: «La Grissin Bon deve trovare al più presto la chimica di squadra»

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REGGIO EMILIA. E’ stato protagonista anche in Nazionale: Riccardo Cervi sembra finalmente sulla rampa di lancio ed in questa stagione dovrà confermare la crescita vista negli scorsi mesi.

Come è andata in azzurro?

«Bene, non ho avuto problemi fisici questa volta. E' stata un'esperienza utile e ci siamo confermati ad alto livello in Europa. Sono rientrato a Reggio carico come una molla».

Sa che la gente si aspetta tanto da voi?

«E' una responsabilità che ci deve dare energia perché i tifosi credono in noi. La società è ambiziosa quindi dobbiamo fare bene».

Come vede la partecipazione alla Eurocup?

«Ce la siamo meritata sul campo vincendo l'Eurochallenge. Sono consapevole che sarà più difficile ma vogliamo raccogliere anche questa sfida e so che possiamo fare bene anche in Europa».

Le dispiace non giocare al PalaBigi?

«Si, è un peccato non giocare a Reggio, ma la struttura è quel che è. Venite a seguirci anche a Bologna, mi raccomando».

Quest'anno ha un compagno di reparto che potrà insegnarle molto.

«Allenarsi con Lavrinovic è un lusso. Potrò imparare molto, da lui».

Cosa servirà per fare bene quest'anno?

«Per ora abbiamo i nomi, ma questi non sono sempre certezza di risultati. La prima cosa da fare penso sia trovare la chimica di squadra per partire bene. Se non la si trova all'inizio, è difficile farlo a metà campionato».

Cosa si aspetta per sé da questa stagione?

«Sono molto carico, ho un anno in più di esperienza e giocare bene servirà non solo alla Grissin Bon ma mi permetterà di conquistare più considerazione da parte di Pianigiani in vista degli Europei». (r.b.)

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