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Pini prenota un posto «Penso che in Coppa potrò avere spazio»

Pini prenota un posto «Penso che in Coppa potrò avere spazio»

Basket serie A: il baby ha saputo mettersi in evidenza «Grissin Bon fortissima. ma l’effetto-sorpresa non c’è più»

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REGGIO EMILIA. Lo scorso anno Giovanni Pini era partito con ben poche possibilità di giocare e infatti ha iniziato a vedere il campo solo con la Coppa Italia, grazie agli infortuni di altri giocatori. Ma ha saputo sfruttare l'occasione e dimostrare allo staff che poteva tenere il campo e fare la sua parte. La società ha recepito il messaggio e qualche settimana fa ha firmato col giocatore un contratto fino al 2016.

E' contento del rinnovo?

«Sì, è stato cercato e voluto da entrambe le parti. Mi fa piacere che la società creda in me. Quest'anno mi sento parte di un gruppo con grandi potenzialità e prospettive. Siamo carichi, faremo due competizioni importanti come campionato ed Eurocup. Vogliamo fare bella figura».

Quali e quante prospettive di utilizzo ha?

«Lo scorso anno lo spazio per me era zero e mi sono dovuto guadagnare ogni minuto. Sono contento di avere avuto la possibilità di giocare e fare la mia parte. Ora parto con più chances ma lo spazio dovrò meritarmelo».

Il doppio impegno in Italia e in Europa necessita di una panchina lunga e rotazioni.

«Penso ci potrà essere spazio per tutti. Se le giochi sempre con i soliti 6-7, alla fine arrivi spompato. La coppa può essere importante per quelli come me che hanno meno spazio in campionato».

Com'è la nuova Grissin Bon?

«Partiamo più consapevoli delle nostre possibilità. La caratura dei giocatori è alta, abbiamo più esperienza, ma dobbiamo dimostrare la nostra forza sul campo».

Che possibilità di vittoria avete?

«Ora non siamo più degli outsider, tutti ci conoscono e giocheranno alla morteper batterci. Spero di arrivare più lontano possibile nelle tre competizioni che affronteremo».

Chi saranno i vostri principali avversari in Italia?

«Difficile proiettarsi ai play off che sono tra molti mesi. Prendete Venezia, lo scorso anno aveva grandi nomi ma ha fallito. Se non parti tra le favorite è più facile far bene».

Csa pensa dello spostamento a Bologna per le partite di coppa?

«Mi dispiace un po'. Vorrei giocare qui, ma mi adeguo».

Come le è sembrato il primo contatto con i tifosi?

«C'era più gente dello scorso anno mi pare. E' un segnale ed è bello vedere tanti bambini e ragazzini, anche con la palla in mano, che vengono a salutarci. Mi fa piacere che la passione e la voglia di emularci si diffondano, a Reggio».

Riccardo Bellelli

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