«L’arbitro ha capito che il gol era valido»
Sinigaglia: «Ha chiesto a Mariani se era sicuro del fuorigioco»
REGGIO EMILIA. Il gol annullato a Nicholas Siega fa ancora discutere, anche perché come spesso accade in una partita, sono gli episodi che fanno la differenza.
Sinigaglia perché è stato annullato il gol a Siega?
«Ce lo siamo chiesto anche noi, anzi la domanda l’abbiamo rivolta all’arbitro Niccolò Baroni».
Avete avuto una risposta?
«No ma abbiamo invitato l’arbitro a chiedere una conferma al suo collaboratore (Emanuele Mariani di Perugia ndr) perché la sua decisione di annullare il nostro gol era decisiva».
E il collaboratore dell’arbitro come ha giustificato la decisione?
«Quando siamo andati a chiedere spiegazioni è rimasto muto, non ha detto niente, nessuna spiegazione».
E l’arbitro?
«L’ha difeso chiedendoci di andare via poi ha chiesto due o tre volte al suo assistente se era sicuro del fuorigioco e ha ricevuto un assenso con la testa. Nessun pronunciamento».
Quindi non si sa chi secondo l’arbitro era in fuorigioco?
«No, non ha detto niente. Di sicuro lo stesso arbitro aveva delle perplessità e per questo motivo ha più volte chiesto conferma al suo collaboratore».
Quando Siega insacca sulla line di porta c’è Fantini.
«Non ho dubbi che il gol era valido».
Anche sul suo colpo di testa la posizione di De Giosa è corretta?
«Assolutamente sì, De Giosa è alle mie spalle, così come la mia posizione sul colpo di testa, che poi il portiere ha deviato sul palo».
I giocatori del Forlì sostengono che lei era in fuorigioco al momento del colpo di testa.
«Ci sta che dicano così ma non è vero».
Un episodio che ha deciso il risultato anche se resta una prestazione in chiaro-scuro della Reggiana.
«E’ vero, però anche nel primo tempo abbiamo creato delle buone opportunità, pur giocando in modo timoroso. Non volevamo attaccarli troppo alti per non concedere campo a Docente che è un attaccante veloce. Così facendo abbiamo commesso l’errore di lasciare a loro il pallino del gioco».
Poi qualcosa è cambiato?
«Ci siamo resi conto che non potevamo avere un approccio così timoroso e nella ripresa abbiamo spinto con maggior vigore e decisione».
Deluso?
«E’ la prima di 38 tappe, dunque c’è tutto il tempo per recuperare anche se potevamo tornare a casa da Forlì con un pareggio visto il palo colpito da Ruopolo e il gol annullato. Peccato sì ma nessun dramma».
Una Reggiana ancora in fase di rodaggio?
«Siamo un gruppo nuovo, però l’atteggiamento della ripresa mi è piaciuto».
Titolare, se l’aspettava?
«La competizione è positiva e ogni allenamento serve per dimostrare di meritare la maglia da titolare. Ruopolo è un giocatore importante e fondamentale per noi, questa volta è partito Francesco dalla panchina, in futuro caso mai toccherà a me. Ciò che conta è remare tutti dalla stessa parte».
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