«Sarà la Bmr dei giovani»
Dnc: il coach Spaggiari illustra gli obiettivi di Scandiano
SCANDIANO. E’ iniziata la preparazione della Bmr Scandiano che quest’anno punta ancora una volta ai play off ma, come sottolinea il suo allenatore Luca Spaggiari, punta soprattutto a far crescere i propri giocatori arrivati dal florido settore giovanile: “Per me la cosa più importante non è tanto il risultato della classifica, ma lavorare bene con i giocatori che ho a disposizione. Ho in rosa quest’anno 5 giocatori di nostra proprietà che avranno spazio e vorrei vedergli fare un salto di qualità».
Quindi un occhio particolare ai ragazzi del vivaio?
«Per capirci, anche il decimo del roster voglio che abbia spazio e possa giocare permettendosi di sbagliare se questo serve a farlo crescere. Manca Augusto quest’anno? Ok, peccato, ma spazio e fiducia a Lewinski che sono certo farà belle figura».
La campagna acquisti l’ha soddisfatta?
«Si, ho avuto i giocatori che volevo».
Bertolini sarà la punta di diamante dell’attacco?
«Non necessariamente. E’ un giocatore che sicuramente sa trovare il canestro, ha giocato tra i professionisti e quindi ha qualità indiscutibili, ma sa anche giocare di squadra. Lui può essere anche un esempio per i nostri giovani».
Avete anche trattenuto Germani che era molto ricercato. Come l’ha convinto?
«Lo conosco da quando aveva 12 anni. Ci siamo parlati, gli è piaciuto il progetto. E’ un ’92, ancora non ha giocato in modo continuativo una stagione con minutaggi importanti. Qui avrà questa possibilità e sa che gli servirà per crescere».
Come cambia il modo di giocare di quest’anno?
«Non avendo più la potenza fisica di Agusto, giocheremo in modo più perimetrale. Con Giudici avevamo un play a cui piaceva un gioco più ragionato, con Garofalo avremo più spinta. Sia lui che Bertolini sono giocatori che creano dal palleggio. Mi aspetto una squadra con più ritmo e più possessi. Germani giocherà più da ala forte. Forse siamo meno fisici ma c’è buona qualità».
Che livello di campionato si aspetta?
«Alto e sulla carta ci sono almeno una decina di squadre a livello molto simile. Piuttosto è un campionato assurdo perché vi partecipano squadre che non avrebbero diritto».
Riccardo Bellelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
