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ALBERTO colombo

«Svegliàti da quel gol poi ho visto 20 minuti giocati con rabbia»

«Svegliàti da quel gol poi ho visto 20 minuti giocati con rabbia»

REGGIO EMILIA. «E' stata una vittoria sofferta ma meritata». Queste le prime parole di mister Alberto Colombo che poi si addentra nell'analisi della partita: «Primo tempo con poca brillantezza,...

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REGGIO EMILIA. «E' stata una vittoria sofferta ma meritata».

Queste le prime parole di mister Alberto Colombo che poi si addentra nell'analisi della partita: «Primo tempo con poca brillantezza, sintomo del lavoro fisico che stiamo facendo e che ci accompagnerà per diverso tempo. Siamo risultati lenti nel giropalla, stucchevoli. Di conseguenza – osserva Colombo – sulle ripartenze dell'Ancona abbiamo concesso il fianco, fortunatamente senza rischiare nulla. Nella ripresa, come al solito, il gol ci ha svegliato, abbiamo fatto venti minuti a buon ritmo e con rabbia abbiamo recuperato il risultato. Banco di prova superato per dei ragazzi che stanno cercando delle certezze e fiducia nelle proprie qualità in una piazza esigente come Reggio».

L'esordio di Tremolada, un trequartista spostato sulla fascia destra?

«Sapevo di correre il rischio di avere delle difficoltà sotto il profilo dell'attacco alla profondità. Ho chiesto a Tremolada un lavoro di non possesso, con la licenza di svariare tra le linee dell'Ancona per servire Siega e Ruopolo: l'abbiamo fatto poco e nel secondo tempo i cambi mi hanno permesso di dare una svolta».

Parliamo dei cambi: Parola e Sinigaglia hanno girato la partita.

«Abbiamo guadagnato in ritmo e personalità. Ma con lo schiaffo del gol subìto, c'è stata una reazione globale della squadra che ha favorito l'innesto di questi due che hanno comunque cambiato il volto alla squadra. Se Parola ha pochi minuti nelle gambe? No, però ci sono dei paletti imposti dall'età media».

Non le è sembrata una squadra leziosa una volta in vantaggio 2-1?

«Se andiamo avanti così, preferisco un calcio d'angolo a un rigore. E' il secondo che sbagliamo e potevamo chiudere la partita. Sul 2-1 abbiamo avuto parecchie occasioni per chiudere la partita, quindi è vero abbiamo peccato di scarsa concretezza. Dovevamo certamente chiuderla prima».

Un commento sul gol subìto?

«Mi sono arrabbiato per come il pallone è arrivato all'attaccante che si è presentato davanti a Feola. Per fortuna possiamo dare fiducia a questi ragazzi, perchè sottolineare sempre gli aspetti negativi, ci fasciamo la testa prima di rompercela. Un plauso ai ragazzi, quindi, sapendo che c'è da migliorare. Serve equilibrio».

Era Sinigaglia il rigorista?

«No, era Ruopolo. Però sul momento si è sentito più sicuro Sinigaglia».

Tremolada ha subìto uno stiramento?

«All'inizio sembrava, ora crediamo fossero solo crampi».

Provocazione: è un caso che la Reggiana abbia giocato meglio nel secondo tempo quando in campo c'era la formazione schierata a Forlì?

«Può essere come può non essere così. Noi comunque alla lunga riusciamo a uscire come condizione atletica. Non ci nascondiamo dietro a un dito: Parola e Sinigaglia hanno qualità che servono alla squadra. Così con l'arrivo di Tremolada si può aiutare Ruopolo, che era troppo solo. Però non si può avere tutto subito: Sinigaglia è arrivato a fine ritiro, così Tremolada».

Roberto Tegoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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