Boom abbonamenti, 305 tessere in un giorno
Corsa dei tifosi all’apertura della campagna: i primi sono stati i cugini Luca Zanni ed Elia Mattioli
REGGIO EMILIA. E’ partita con il botto la campagna abbonamenti 2014/15. Ieri, primo giorno della campagna, sono state sottoscritte 305 tessere, di cui 110 con la formula “Full” che comprende non solo il campionato di serie A ma anche le gare interne di Eurocup al palaDozza.
I più veloci di tutti sono stati i cugini Luca Zanni ed Elia Mattioli. Sono loro i primi nuovi abbonati della nuova stagione. Il numero uno nell’ordine di sottoscrizione è il 29enne reggiano Luca Zanni, magazziniere alle Farmacie Comunali, che ieri mattina ha richiesto la propria tessera nella filiale del Banco Emiliano di Largo Gerra, in città. Con lui, al numero due, il cugino Elia Mattioli di Casina. I ragazzi hanno scelto due posti di gradinata numerata dal lato di via Guasco.
«Negli anni scorsi sono sempre andato alla partita, saltandone pochissime, ma senza fare l’abbonamento. Quest’anno però, vista la squadra, ho preferito abbonarmi, così sono sicuro di avere sempre il biglietto e di non avere problemi a trovare posto. E mi sono sbrigato al primo giorno» racconta Luca. Il 29enne ha scelto il pacchetto completo, comprensivo di Eurocup: «Io faccio i turni al lavoro, dovrei riuscire ad organizzarmi bene, al massimo ne perderò una. È una scelta, quella di Bologna, che credo possa far perdere qualche presenza, magari fra persone anziane o a chi vive non in città. Durante la settimana diventerà complicato, per loro».
Quella di Zanni è una passione di lunga data: «Ho iniziato a seguire la Pallacanestro Reggiana da ragazzino, sono stati diversi anni curva, poi per problemi personali ho fatto uno stop. E da alcuni anni sono una presenza fissa. Quest’anno non voglio correre rischi con i posti. Sono andato subito a fare l’abbonamento per evitare code e problemi, non pensavo però di essere il primo in assoluto».
Il team lo soddisfa: «E’ una squadra di livello europeo, con tanti giocatori esperti, sia i confermati sia i nuovi, che sanno adattarsi anche alle competizioni europee, sono molto fiducioso, anche se poi sarà il campo a dover parlare».
Nel passato, invece, Luca confessa due amori biancorossi: «Uno è Tracy Moore, per me era fortissimo. E poi, ovviamente, Mike Mitchell: sono stato fortunato a vederlo giocare dal vivo, lui è il numero uno della nostra storia, mi chiedo come mai non gli sia stata ancora intitolata una curva, e perché il suo numero “4” non sia stato ritirato» conclude. (a.a.)
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