«Ho voglia di far vedere quello che possiamo fare»
Arrivato in ritiro, il regista Andrea Cinciarini sta scoprendo la nuova Grissin Bon «Ci aspetta un’altra stagione di crescita, è bello poter guidare una squadra così»
REGGIO EMILIA. Otto giorni per “ricaricare” le pile, dopo la lunga avventura azzurra culminata con la qualificazione a EuroBasket 2015, ed ecco Andrea Cinciarini già chiuso in palestra per preparare la nuova stagione con la Grissin Bon. Avrà un ruolo fondamentale, il regista biancorosso cui sono state consegnate le chiavi di una squadra potenzialmente fortissima. Intimorito da tanta responsabilità? Per niente.
Arriva in ritiro dopo due mesi passati a sudare in palestra. Provato da tanti impegni?
«Le mie vacanze sono durate otto giorni ma sono già pronto per preparare la nuova stagione. L’esperienza azzurra è stata bellissima. Siamo cresciuti e migliorati e stiamo diventando una squadra vera. Se recuperiamo tutti i giocatori, possiamo dar fastidio a molti ai prossimi europei e magari andare anche a medaglia. Sarebbe importantissimo perché vogliamo arrivare all’olimpiade di Rio 2016 che è il sogno della nostra generazione».
Dopo la fuga dal ritiro azzurro, confida Daniel Hackett possa essere con voi?
«Lo vorrei di nuovo in azzurro. Daniel ed io siamo cresciuti insieme nelle giovanili di Pesaro e siamo molto legati. E’ ovvio che ha sbagliato e ora pagherà per l’errore che ha commesso. Io spero fortemente che torni con noi in nazionale».
Adesso può concentrarsi sulla nuova stagione. Come procedono i lavori nel ritiro di Castelnovo Monti?
«Sono appena arrivato e ho trovato tanta voglia di lavorare. Questo è un momento fondamentale della stagione perché si mette dentro la benzina e si trova la giusta chimica di squadra».
E’ la sua terza stagione in biancorosso. Con che spirito l’affronta?
«E’ il mio terzo anno a Reggio. Io e la Pallacanestro Reggiana siamo cresciuti tanto insieme. Ho dato tanto e ricevuto tanto da questo club. Adesso ci aspetta un’altra stagione di crescita. Il nostro compito è premiare con i risultati sul campo gli sforzi fatti dal patron Stefano Landi e per riuscirci daremo sempre il 100% in ogni gara».
Le sono state consegnate le chiavi di un team potenzialmente fortissimo. La spaventa tanta responsabilità?
«E’ bello poter guidare una squadra con tanti campioni. Non ho paura e non sono preoccupato. Anzi. Ho voglia già dalle prime amichevoli di far vedere cosa può fare questa squadra, anche se ovviamente in questa fase di preparazione non saremo al top».
Cosa cambierà nel gioco della Grissin Bon?
«Presto per dirlo, ma andremo di più in contropiede e in transizione viaggeremo a ritmi alti. Abbiamo acquisito Diener, grandissimo tiratore che dobbiamo cercare nei momenti e nelle situazioni giuste. In più avremo Lavrinovic, un giocatore che ha più di una dimensione. Questa squadra mi piace moltissimo perché, oltre a questi grandi giocatori, può contare su giocatoriche hanno voglia di migliorarsi, giovani con prospettive importanti. Questa squadra mi piace perché è il giusto mix fra giovani e veterani».
Dove puntate ad arrivare?
«Non si può ancora dire: non conosciamo le nostre avversarie. Vogliamo fare il meglio possibile in Eurocup e in campionato vogliamo migliorare il risultato raggiunto la passata stagione. In me è ancora vivo il ricordo della vittoria dell’Eurochallenge. Non so come e dove, ma farò di tutto e di più per rivivere ancora quell’emozione con la maglia della Pallacanestro Reggiana».
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