«Questa Correggese è tutta nuova ma saprà reagire»
CORREGGIO. Prima leader del centrocampo ora anche capitano. Si tratta di Stefano Selvatico, classe 1989. «E' un onore indossarla - spiega - anche se non è una fascia che ti fa diventare il capitano...
CORREGGIO. Prima leader del centrocampo ora anche capitano. Si tratta di Stefano Selvatico, classe 1989. «E' un onore indossarla - spiega - anche se non è una fascia che ti fa diventare il capitano di una squadra. Poi in campo ne occorre più di uno».
Un avvio di stagione non positiva, cosa è successo?
«Se togliamo la prima mezzora che abbiamo regalato, contro il Delta Porto Tolle siamo stati bravi nel reagire e nel far vedere che siamo una squadra vera. E dunque dobbiamo ripartire dalla nostra rimonta e da lì lavorare, lavorare, lavorare».
Cosa vi è mancato?
«Sicuramente i meccanismi, l'affiatamento e l'amalgama della squadra. Sono però molto sereno in merito perché abbiamo un mister che sa come gestire queste situazioni. Non è facile spiegare ad un giocatore cosa deve fare in campo quando questo arriva tre giorni prima della partita. Avevamo chiesto il rinvio ma non ci è stato concesso. Personalmente credo che la Federazione ci abbia trattato ingiustamente ma è andata così, punto».
Come le sembra questo campionato?
«Difficile e affascinante come sempre. Quest'anno credo sarà anche più equilibrato visto che con l'unificazione della serie C ci sono più squadre attrezzate per fare la categoria. Lo scorso anno c'erano Lucchese, Massese e noi che eravamo la rivelazione quest'anno ci sono Delta Porto Tolle, Piacenza, Rimini, Scandicci e Padova che punteranno ai piani alti».
La Correggese vuole ripetere un torneo da protagonisti?
«Ripetersi non è mai facile ma chissà. Ogni campionato fa storia a sé».
Vi attende una settimana impegnativa con Formigine in Coppa Italia e poi in campionato.
«Ci stiamo allenando tutti i giorni per trovare gli equilibri giusti. Personalmente non sono mai preoccupato dell'avversario ma piuttosto di come noi scenderemo in campo. Quello che mi auguro è di essere più squadra rispetto a domenica e di far vedere una bella Correggese».
Della scorsa annata cosa le è rimasto?
«Il rammarico ma anche la voglia di ripartire da quello che di buono abbiamo fatto. Di poter fare un altro anno con mister Bagatti e di imparare tante altre cose che fanno sempre bene per la crescita di un giocatore».
Rparte dalla Correggese.
«Mi è stata data la possibilità di rimanere a Correggio e l'ho accettata subito. Abbiamo avuto un'estate un po' travagliata con la questione ripescaggi ed ora dobbiamo rimboccarci le maniche e concentrarci sul campionato».
Offerta alla Aisla. La Correggese col capitano Selvatico e il patron Lazzaretti, hanno provveduto, prima della partita, a donare 500 euro alla signora Loretta Pavarini di Aisla a seguito del "Ice Bucket Challenge. Era presente anche il sindaco Ilenia Malavasi.
Mara Bianchini
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