Gazzetta di Reggio

Sport

«Bisogna regalare di meno»

«Bisogna regalare di meno»

Ma Bagatti elogia la prestazione della sua Correggese

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. «Sono contento della prestazione – commenta Massimo Bagatti – ma dobbiamo ancora sistemare quegli equilibri che si ottengono solo con il lavoro quotidiano. Questa partita di Coppa ci è servita proprio per recuperare il ritardo. Non si può fare tutto e subito: occorrono pazienza, tempo ed impegno; cosa che tutti stanno mettendo. Abbiamo giocato una buona partita, il Formigine ha subito il nostro gioco. Un errore ed è andato in vantaggio. Bravi noi nella ripresa ad insistere ed attaccare fino a riuscire a rimontare. Dobbiamo amalgamarci ed imparare a non regalare così tanto nel primo tempo».

«Bisognava chiuderla prima – analizza Davide Belletti, ex allenatore della Correggese ora mister del Formigine – e andare sul 3-0 ma non ci siamo riusciti perché la Correggese ha iniziato ad attaccare ed a farsi pericolosa. Al di là del risultato sono soddisfatto dei progressi dei ragazzi. Ed onorato di allenare questa giovanissima squadra».

«Mi sono integrato bene – tocca all'attaccante Christian Zanola – facilitato anche da Selvatico e Chiurato che già conoscevo. Ho calciato due punizioni ma solo perché in campo non c'era più Selvatico, mi gusto i gol che ho fatto visto che non ne farò così tanti. A parte gli scherzi dobbiamo imparare a non soffrire più così tanto e a non regalare minuti di gioco agli avversari perché poi rimontare è sempre difficile».

«Sono tornato volentieri a Correggio – dice Mattia Perelli , centrocampista del Formigine – ed ho ritrovato tutte quelle persone speciali che avevo conosciuto. Andare via è stata una mia scelta. Certo perdere una partita come questa mi dispiace ma il calcio si gioca fino al novantesimo. Più recupero, già... Neanche male che si tratta di una gara di Coppa Italia sennò mi sarei arrabbiato e non poco...». (Mabi)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google