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«Due punti sprecati Faccio i complimenti al giovane Sabotic»

«Due punti sprecati Faccio i complimenti al giovane Sabotic»

GROSSETO. Sorride amaramente a fine partita il tecnico granata Alberto Colombo. I due punti persi per strada bruciano ancora, ma la testa va già alla gara di mercoledì. L'allenatore della Reggiana...

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GROSSETO. Sorride amaramente a fine partita il tecnico granata Alberto Colombo.

I due punti persi per strada bruciano ancora, ma la testa va già alla gara di mercoledì. L'allenatore della Reggiana in sala stampa sorride per non piangere.

I suoi hanno dato tutto, hanno dominato, ma hanno sprecato troppo. Il punto conquistato in casa del Grosseto, visto quanto prodotto, risulta essere come una sconfitta per il team granata.

«E' un peccato, questi sono due punti gettati al vento - spiega il tecnico nel post partita -. Avevamo fatto un buon secondo tempo, dopo il secondo rigore sbagliato però la testa è andata nel pallone. Credo sia anche comprensibile».

Un pareggio che però ha un risvolto negativo per la Reggiana, soprattutto per come si erano messe le cose.

«C'è rammarico certamente - continua Colombo -, ma sorrido perché mercoledì c'è un'altra partita. Dentro ho tante sensazioni. Abbiamo retto il primo tempo, dove nei primi dieci minuti abbiamo un po' sofferto, poi però ci siamo sciolti ed abbiamo fatto una buona prestazione. Abbiamo avuto due o tre occasioni, la traversa, le conclusioni si Siega. E' la dimostrazione che non è questione di sistema di gioco, ma di testa. Devo fare i complimenti però anche al Grosseto perché non ha mollato niente, ha retto quasi tutto il secondo tempo in dieci uomini».

Un punto portato via dallo Zecchini nonostante una difesa totalmente inventata che, dopo l'infortunio di De Giosa, ha visto in campo Andreoni, Mignanelli, Spanò e Sabotic, per una media anagrafica davvero bassa.

«Faccio i complimenti ai miei ragazzi, soprattutto a Minel Sabotic, che è entrato con la testa giusta ed ha fatto il suo dovere. Ora andrà responsabilizzato però perché non ho alternative. In difesa siamo contatissimi, però i ragazzi sono questi».

E nell'analisi dei due calci di rigore falliti il tecnico si sofferta, prende fiato e poi riparte. «Il calcio è strano, ti smentisce subito dopo che hai detto una cosa. Prima non andava bene la difesa e oggi è andata bene. L'attacco invece ha creato ma ci è mancato il gol. Se continuiamo così comunque arriveranno i risultati. Dobbiamo giocare meglio, dobbiamo fare di più. Siamo sulla strada giusta, la prestazione c'è stata ma ci è mancata la giusta cattiveria in zona gol. Bruccini era il secondo rigorista e pensavo che uno dei due lo tirasse lui, ma in queste situazioni alla fine lo tira chi se la sente di più. Sono senza parole».

Nonostante lo shock emozionale per non aver vinto una partita dominata la testa va già alla prossima sfida di mercoledì.

«Come si fa a metabolizzare questa partita? Bene, dobbiamo farlo per forza. Siamo costretti a dimenticare in fretta. La partita è finita e d'ora in poi dovremo ragionare sugli errori e cercare di capire dove migliorarci. Lavoreremo in questi giorni per darci coraggio».

Resta la sensazione di una Reggiana che ha disputato una grande partita, offrendo una splendida prestazione. «Diciamo che ci mancano solo i due punti ma per il resto complimenti ai ragazzi». (a.c.)

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