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MAX MENETTI

«L’attacco funziona ora l’attenzione sarà sulla difesa»

di Linda Pigozzi
«L’attacco funziona ora l’attenzione sarà sulla difesa»

CASTELNOVO MONTI. «Ci tenevamo a vincere e ci tenevamo a chiudere nel miglior modo possibile questi dieci giorni di ritiro particolarmente intensi e produttivi». Ammette che la sua Grissin Bon ha...

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CASTELNOVO MONTI. «Ci tenevamo a vincere e ci tenevamo a chiudere nel miglior modo possibile questi dieci giorni di ritiro particolarmente intensi e produttivi».

Ammette che la sua Grissin Bon ha ancora tanto da lavorare ma si lascia scappare più d’un sorriso, il tecnico Max Menetti al termine dell’amichevole fra i monti con Verona.

«In attacco - dice al termine della gara - abbiamo mostrato belle cose, dietro invece dobbiamo ancora lavorare parecchio. Non mi preoccupo però di questo, visto che la difesa è sempre stata la nostra forza. Di positivo non posso che rimarcare il fatto che abbiamo tirato con percentuali davvero alte. E’ poi evidente che 95 punti concessi agli avversari sono troppi a tutti i livelli. Con questa consapevolezza ci metteremo al lavoro nei prossimi giorni. Lasciamo però Castelnovo Monti soddisfatti per quanto siamo riusciti a costruire in questi giorni del ritiro e di quanto positivo mostrato nella sfida con Verona».

«I nostri errori? Principalmente di gioventù - spiega il coach - e tutto sommato era anche inevitabile visto che per lunghi tratti della sfida in campo ci sono stati i nostri giovani. Che, in generale, mi sono piaciuti parecchio».

«Ha fatto bene Federico Mussini, la cui faccia tosta è l’emblema del coraggio e della voglia che hanno tutti i nostri ragazzi. Ha fatto bene Pechacek e mi è molto piaciuto Amedeo Della Valle che ha fatto le cose giuste con un approccio aggressivo che sicuramente è quello giusto. Poi non possiamo non sottolineare i tanti errori di gioventù commessi. Ho visto cinque o sei sciocchezze da squadra juniores e su questo dobbiamo lavorare a lungo perché durante la stagione non potremo certamente permettercele» rimarca.

Vede però il bicchiere mezzo pieno, l’allenatore reggiano. «Al di là di questi errori d’inesperienza - spiega - mi è piaciuto l’approccio che tutti i nostri giovani hanno avuto in campo. Ed è la base migliore su cui partire e su cui lavorare».

Oltre ai giovani, però, si sono viste le giocate di gran classe di Rimas Kaukenas e la mano rovente di Drake Diener, mvp dello scorso campionato con la maglia della Dinamo Sassari.

«L’estate non lo ha trasformato - scherza Menetti -. Anche se mi piaciuto come finalizzatore, ho apprezzato moltissimo il fatto che si sia messo a disposizione della squadra. Ha capito il nostro spirito ed è la cosa più importante».

Tonico, motivato e già estremamente efficace al tiro, Andrea Cinciarini ha fatto scattare più di un applauso dai 300 tifosi che hanno stipato il pala Giovanelli.

«Andrea è arrivato qui a Castelnovo Monti con tanto entusiasmo - spiega - solo dopo pochi giorni di riposo dal girone di qualificazione a Eurobasket 2015. Credo che si sia vista anche in campo la sua grande carica».

Ora da inserire resta soltanto Lavrinovic. «Arriverà sabato a Reggio - rivela Menetti -. Ci siamo sentiti e mi ha detto che sta benissimo. La botta presa al dito di una mano durante la semifinale con gli Stati Uniti al mondiale non ha quindi avuto conseguenze. Noi nel week end saremo impegnati nel torneo di Viadana e Darjus potrà unirsi al gruppo soltanto martedì».

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