La Casalgrandese pregusta l’impresa il Lentigione la fa
Nella ripresa i rivieraschi ribaltano il risultato del derby Rimonta in tre minuti con i gol di Pessagno e Di Maio
VILLALUNGA. La Casalgrandese c'è, il Lentigione di più. E c'è anche un buon derby, combattuto e vibrante. Infine c'è una sentenza, sotto tutto questo sole: il Lentigione (due vittorie su due gare in trasferta) può ambire alla Serie D, la Casalgrandese (che non avrebbe demeritato il pari) può aspirare a un'ottima Eccellenza.
Un derby bifronte, con i padroni di casa superiori nel primo tempo e gli ospiti padronissimi nel secondo e vittoriosi grazie a episodi-chiave che si racchiudono in 10 minuti, quelli in cui – nella ripresa – prima Ingari sbaglia clamorosamente il gol del 2-0 e poco dopo Savi e compagni ribaltano il risultato.
Al fischio d'avvio la Casalgrandese parte risoluta e manca il vantaggio al 2', con una capocciata di Baldaccini (su angolo) che rimbalza davanti a Medioli e oltrepassa la traversa. Locali ancora avanti tutta, al 16' palla in mezzo e stop imperfetto di Scappi che d'istinto si corregge con un tocco di mano: inflessibile Prior, che decreta il penalty, anzi due, perchè la prima esecuzione di Ingari parata da Medioli viene fatta ripetere perché qualcuno del Lentigione si mette troppa fretta nel mettere piede in area. La battuta bis del centravanti non concede repliche al numero uno ospite.
Il gol sovverte gli equilibri, il Lentigione non aspetta più e attacca, giocando un buon quarto d'ora nel quale chiama in causa Taglini prima con un bel sinistro di Savi (24'), quindi con un destro ravvicinato di Colla, tre minuti più tardi. La Casalgrandese, disorientata dall'impennata ospite, si rimette in sesto poco alla volta, rendendosi pericolosa alla mezz'ora con una punizione di Terranova fermata dai pugni di Medioli. E' un buon match, nessuno risparmia colpi e affondi. E lo è anche nella ripresa, ma con uno scambio di ruoli. Il testimone del protagonista passa al Lentigione, due volte al tiro con Colla fra il 4' e il 7'.A risolvere tutto o quasi, per la Casalgrandese, potrebbe essere Ingari, quando al 10' il centravanti – ispirato da una perfetta verticalizzazione di Shpijati – si presenta solo avanti a Medioli: ciao ciao Lentigione? No, perchè il sinistro del centravanti è a “corpo” sicuro, contro quello di Medioli... Gli uomini di Salmi, impressionanti nel prendere possesso della metà campo avversaria, piazzano un uno-due tremendo. Angolo di Savi dalla destra (siamo al 18') e testa vincente di Pessagno. Tira una brutta aria dalle parti di Medioli. Solo tre minuti ed è la fine: cross dalla trequarti sinistra di Pè e implacabile mezza girata di Di Maio: rimonta servita in un lampo. La Casalgrandese non si arrende, provando con tutte le forze a reagire, ma un grande Lentigione conduce in porto la vittoria continuando a giocare in cattedra.
Massimo Bassi
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