«La Reggiana è tra le big fidatevi di Lucarelli»
L’ex bomber ora allena la Pistoiese che sarà domani sera al Città del Tricolore «I granata non hanno reparti deboli, li temo ma non verremo a chiuderci»
REGGIO EMILIA. E' Cristiano Lucarelli l'allenatore della Pistoiese che affronterà domani sera i granata al Città del Tricolore. Piedi per terra e guardare prima alla salvezza sono le sue prerogative e teme particolarmente questa Reggiana che vede tra le favorite alla vittoria finale.
La Pistoiese verrà a Reggio sulle ali dell'entusiasmo per la vittoria di sabato?
«E' una frase che a me non garba molto perché poi si rischia troppo entusiasmo ed un approccio sbagliato alla partita. Verremo coi piedi per terra, contro una delle favorite alla vittoria finale ma verremo per fare la nostra parte e, se possibile, dei punti».
La Reggiana invece ha sciupato di tutto e di più a Grosseto...
«Ormai non mi sorprendo più di niente. Pensate che noi in tre partite abbiamo collezionato almeno 20-25 palle gol ma realizzate ben poche, per noi non si è trattato di rigori ma forse di gol ancora più facili da fare ed invece li abbiamo sbagliati. Possiamo dire che abbiamo la stessa malattia della Reggiana, davanti alla porta avversaria».
Anche se è una neopromossa dalla serie D la sua squadra è ambiziosa?
«E' un gruppo giovane che ha l'obiettivo di raggiungere il prima possibile la salvezza poi vedremo se arriverà qualcosa in più».
Vedremo una Pistoiese in salute?
«Stiamo bene dalla prima giornata ma il calendario non ci ha favorito molto, finora. Abbiamo incontrato subito l'Ascoli, poi la trasferta a Carrara, quindi una Pro Piacenza a punteggio pieno. E non è finita perchè adesso ci attendono due trasferte, Reggio Emilia e Grosseto, da brividi ma io temo soprattutto la Reggiana».
Che partita si aspetta?
«Ci sarà in campo una Reggiana arrabbiata che proverà a recuperare i punti persi a Grosseto e lotterà alla morte ma noi non staremo a guardare».
Ci sarà lo scontro tra i vostri 4-3-3 o ha in serbo qualcosa di nuovo?
«Ho dovuto cambiare modulo col Pro Piacenza perché ho avuto problemi di organico ma ora rientreranno Galvan e Mungo quindi torneremo al nostro solito schema che seguiamo fin dal primo giorno».
Quali sono i punti di forza della Pistoiese?
«Credo il gruppo coeso che vende sempre cara la pelle in ogni partita».
Dei granata cosa teme?
«E' un organico che non ha debolezze in alcun reparto, formato da gente abilissima e con buona esperienza ma soprattutto, in questo momento, sta giocando molto bene».
Resta l'incognita di una partita giocata al mercoledì sera…
«E' un'incognita ma bisogna abituarsi a questi nuovi orari perche lo "spezzatino" prevede anche questo».
A proposito, le piace?
«Comporta tante problematiche nell'organizzare le partite ma, alla fine, credo che ci siano cose peggiori nella vita».
Quali saranno le protagoniste del girone B?
«Reggiana, Spal, Pisa, Ascoli, Teramo e Prato per lotta al vertice poi ci saranno certamente delle outsider che daranno fastidio alle prime».
Quali potrebbero essere?
«Le sorprese potrebbero essere il Santarcangelo, che ho visto molto bene col Pisa e il Tuttocuoio ma ora è ancora presto per capirlo».
Lucarelli: meglio giocare o allenare?
«Decisamente giocare, tengo a ripeterlo, decisamente meglio giocare!».
Juri Panciroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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