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Viapiana allena i "pulcini"... quelli veri

Wainer Magnani
Viapiana allena i "pulcini"... quelli veri

L'ex centrocampista della Reggiana, dopo cinque stagioni in granata, è in attesa di un nuovo ingaggio ma, nel frattempo, ha deciso di dedicarsi ai pulcini, nel senso che ha aperto un allevamento a San Paolo del Brasile

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REGGIO EMILIA. Fabiao Andrè Viapiana, classe 1981, in Italia, ha giocato esclusivamente con la maglia della Reggiana. In cinque anni ha indossato la maglia granata per 136 volte con 11 gol realizzati e un rigore. Viapiana è arrivato in Italia nel 2009 ed è stato ingaggiato da Tito Corsi e Marco Lancetti per la Reggiana. Il centrocampista ha concluso la sua avventura in granata lo scorso anno disputando 20 partite e soprattutto la storica gara di ritorno dei play out a Cuneo. Una salvezza indimenticabile e che nel tempo ha assunto un valore ancora più grande di una promozione. Sposato con Debora ha un figlio, Filippo di due anni e mezzo che è nato a Reggio. E’ una delle tante storie di questo calcio milionario: appena si spengono i riflettori, tutti si dimenticano di ciò che hai fatto. Andrè Viapiana è uno di questi artisti del pallone, brasiliano, approdato alla Reggiana nel 2009 e ora a 33 anni si ritrova senza un contratto. «Ho ricevuto tante offerte – rimarca – ma sto cercando di capire qual è la proposta ideale per me e per la mia famiglia».

Non è facile districarsi in questo mercato fatto di proposte al ribasso, società che promettono e non mantengono, con centinaia di atleti svincolati. «Mio figlio Filippo, due anni e mezzo, è nato a Reggio. Mi sento reggiano avendo vissuto cinque meravigliosi anni in questa città ma non so dove sarà il mio futuro. Ho 33 anni e credo di poter dare ancora qualcosa al calcio ma vogliono fare la scelte giusta per me e per la mia famiglia». Fabiao Anfre' Viapiana (questa è la dicitura giusta anche se per i tifosi è semplicemente Andrea) ha già pensato al suo futuro investendo buona parte dei suoi risparmi in un allevamento di pulcini. «Io sono della città di San Paolo – spiega – ma a mio padre piace la campagna. Conoscevamo degli allevatori che avevano perso il lavoro specializzati nell’allevamento dei pulcini. L’idea mi è piaciuta e abbiamo avviato questa attività. Ora l’azienda avicola alleva 35 mila pulcini. E’ un grande impegno ma è stato agevolato dal fatto che chi lavora con noi conosce il mestiere e poi abbiamo la garanzia di collocare il prodotto finale, cioè i polli. E’ una produzione a ciclo chiuso: abbiamo l’azienda che ci rifornisce i pulcini e chi acquista i nostri polli».

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Fare l’allevatore di pulcini può apparire un’attività strana per un calciatore ma Viapiana ammette: «E’ una delle risorse per il futuro della mia famiglia e credo che se un giorno tornerò in Brasile farò di tutto per andare a vivere fuori dalla città. Io amo gli animali. Mia moglie Debora è dentista – conclude Viapiana – esercitava la professione in Brasile ma dopo la nascita di Filippo non ha mai lavorato». Il centrocampista brasiliano si sente, però, ancora un atleta a tutti gli effetti. «Voglio ancora giocare, possibilmente in Lega Pro. La Reggiana? L’ho vista domenica, è una bella squadra. A fine partita ho salutato i miei ex compagni ma ormai non ci spero più».

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