Kobe Bryant al fianco di Tacopina per l’acquisto del Bologna calcio
REGGIO EMILIA. Kobe Bryant torna in Emilia e si dà al calcio. La notizia è di quelle da far strabuzzare gli occhi, ma purtroppo per i tifosi granata e biancorossi, la stella americana sembra...
REGGIO EMILIA. Kobe Bryant torna in Emilia e si dà al calcio. La notizia è di quelle da far strabuzzare gli occhi, ma purtroppo per i tifosi granata e biancorossi, la stella americana sembra preferire Bologna a Reggio.
L'affare. L'asso dei Lakers sarebbe infatti tra gli investitori che, capitanati dal re del formaggio del Nord America, l'italo-canadese Joey Saputo, stanno trattando l'acquisto del Bologna calcio.
Sempre secondo alcune indiscrezioni, il pentacampione Nba sarebbe pronto a scucire più di 300mila euro, cifra che andrà a sommarsi a quella degli altri investitori americani fino a raggiunger il milione di euro che il presidente Guaraldi ha chiesto come "cauzione".
Corsi e ricorsi. Il legame tra Kobe, Reggio e l'Emilia non è certo una novità. Il figlio di Joe a Reggio ha trascorso sette anni, dai 6 ai 13, iniziando a giocare a basket proprio nelle giovanili biancorosse, mentre il padre furoreggiava sul parquet del Pala Bigi. Quasi ogni estate, quando i suoi infiniti impegni commerciali e agonistici gli danno tregua, Bryant non perde occasione di fare una capatina a Reggio, per salutare gli amici d'infanzia con cui è ancora in contatto. Più di una volta Kobe ha dichiarato che, terminata la sua carriera Nba (il suo ricchissimo contratto da oltre 25 milioni di dollari a stagione scadrà nell'estate del 2016) vorrebbe tornare a Reggio, nelle colline vicino a Montecavolo in cui ha vissuto da bambino. Due anni fa, con l'Nba ferma per il lock-out, lo sciopero dei giocatori, Kobe era arrivato a un passo dall'accordo con Sabatini, per giocare una decina di gare in bianconero; accordo saltato pare per problemi legati all'assicurazione e alla copertura del suo mega-ingaggio. Anche allora Kobe avrebbe voluto vivere nel reggiano, trasferendosi a Bologna in elicottero per gli allenamenti e le gare, come fa nella sua Losa Angeles.
Anche nel mondo dell'azionariato sportivo Kobe non è alle prime armi: alcune stagioni fa rilevò assieme al padre alcune quote dell'Olimpia Milano. Insomma, il legame tra Bryant e l'Italia è sempre vivo.
Dato che sognare non costa nulla, l'idea di un Bryant con interessi in Emilia potrebbe essere il primo passo per un ritorno a Reggio. E dato che la prima squadra della regione è ora la Pallacanestro Reggiana, il pensiero di un Kobe che chiusa la carriera Nba, decidesse di spendere le sue ultime stagioni in campo dove ha infilato i primi canestri, magari in una squadra di Eurolega, come azionista o come giocatore, non sarebbe del tutto impossibile. (d.v.)
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