«Il nostro gioco migliora»
Mister Bagatti: «Ma questa bisognava chiuderla prima»
CORREGGIO. Non viene in sala stampa per nascondersi, mister Massimo Bagatti. La sua Correggese ha vinto con merito, facendo vedere anche parecchie buone cose ma... «a volte – esordisce il tecnico biancorosso – ci dimentichiamo che per giocare bene a calcio bisogna correre. Nel secondo tempo non ne avevamo, anche perché questa era la quinta partita in due settimane, e tutti match tiratissimi. Poi venivamo da una settimana di allenamenti dove avevo tralasciato un po’ l’aspetto atletico per lavorare di più sulle idee di gioco e sulla coesione tattica. Un lavoro che, visto quanto fatto dalla squadra nel primo tempo, è servito».
Cosa è mancato, secondo lei, per chiudere la gara di fronte a un avversario in così pesante imbarazzo?
«Siamo entrati in campo già un po’ stanchi. Sapendolo, ci eravamo detti che se fossimo passati in vantaggio avremmo giocato di ripartenza conservando le energie».
Cosa le è piaciuto di più di questa Correggese?
«Innanzitutto vedere, nel primo tempo, che abbiamo migliorato i meccanismi di gioco. Nel secondo tempo invece mi è piaciuto il cuore della squadra. Consapevoli di avere poche energie, i ragazzi si sono compattati dimostrando di saper soffrire e portare a casa il risultato».
E quello che le è piaciuto meno?
«Il fatto che nel primo tempo, quando poteva esserci l’occasione per chiudere la partita, abbiamo sbagliato qualche scelta e siamo stati un po’ lenti».
Sei punti in quattro partite non sono certo un ruolino di marcia raffrontabile con quella che era la “abitudine” dello scorso campionato ma mister Bagatti puntualizza: «Abbiamo meno punti di quelli che avremmo meritato. Con lo Scandicci, ad esempio, sono stati gli stessi giocatori avversari ad ammettere che meritavamo la vittoria, così come l’avremmo meritata col Porto Tolle». (m.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
