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Per il Napoli sarà un mezzogiorno di fuoco

di Wainer Magnani
Per il Napoli sarà un mezzogiorno di fuoco

La formazione di Benitez gioca (ore 12.30) a Reggio contro il Sassuolo una partita che deve vincere a tutti i costi

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REGGIO EMILIA. Sarà un mezzogiorno di fuoco, in tutti i sensi, orario e aspettative, per il Napoli di Benitez. Oggi (ore 12.30) il Sassuolo ospita al Mapei Stadium un Napoli con i cerotti e dilaniato dalle polemiche. L’occasione ideale per la formazione del tecnico Di Francesco di agguantare la prima vittoria stagionale dopo i pareggi con Sampdoria e Fiorentina.

Il Mapei Stadium non presenterà il tutto esaurito ma c’è da scommette che i tifosi partenopei che vivono a Reggio e in Emilia cercheranno di risollevare le sorti del Napoli.

Il tecnico Rafa Benitez è sulla graticola e ieri il tecnico spagnolo è apparso molto seccato. «Partita della svolta? Quando una squadra ha bisogno di vincere, quella seguente è sempre la più importante e vogliamo vincere. Dobbiamo pensare al presente, al Sassuolo. La crescita sarà più facile con una serie di vittorie. Quando non si vince, manca dal punto di vista mentale serenità e fiducia. Queste cose non si comprano. Per questo bisogna lavorare sul campo e vincere le partite, non sono cose che si possono comprare al supermercato». Benitez si è soprattutto ribellato a chi sottolinea che non è adatto al calcio italiano. «Sono perplesso quando sento queste cose, poi devo continuare con il mio lavoro. Se faccio cinque vittorie di fila? Cosa facciamo dopo? Noi siamo concentrati sul Sassuolo, ho fiducia nella squadra e nella rosa. Si deve lavorare con un'idea. L'abbiamo avuta l'anno scorso e l'abbiamo ancora».

Lo scorso anno il Napoli vinse al Mapei Stadium giocando una splendida partita in assoluta scioltezza e sicurezza. Forse oggi non sarà così. «Come si affronta il Sassuolo? Con molta concentrazione e lavorando bene e di più. Le colpe? Siamo tutti la squadra, noi dobbiamo fare il nostro lavoro, vincere le partite in modo che nessuno debba fare da parafulmine».

In casa del Sassuolo, invece, si respira un clima di grande ottimismo. «Dopo aver sistemato la difesa – ha rimarcato il tecnico Di Francesco – ora dobbiamo tornare ad essere pericolosi in attacco». E per ottenere questo obbiettivo il trainer neroverde ripresenterà al centro dell’attacco il nazionale Zaza così come sarà della partita Peluso. Un Sassuolo che tenterà l’impresa.

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