Sassuolo perde ma tiene testa al rinato Napoli
Zaza delude le attese, fa la differenza Higuain “El Pipita” favorisce il gol decisivo di Callejon
REGGIO EMILIA. Chi si aspettava delle risposte è stato accontentato. I giocatori del Napoli, vincendo, hanno dimostrato di essere dalla parte di Benitez. Il Sassuolo con l’orgoglioso secondo posto è stato all’altezza degli avversari e avrebbe potuto anche meritare il pareggio.
A fare la differenza è stato il confronto a distanza tra i due bomber: Higuain da una parte e Zaza dall’altra. Nessuno dei due è andato in gol ma mentre l’argentino ha letteralmente creato le premesse per la rete di Callejon, Zaza si è dannato l’anima ma da solo contro il gigantesco Koulibaly non ha potuto fare molto. Il nocciolo del problema è in un concetto tattico: Higuain gioca di squadra, Zaza per se stesso. Non è una critica al centravanti del Sassuolo ma a una diversa forza d’urto che ha mostrato il Napoli, soprattutto nel primo tempo.
Una sconfitta per il Sassuolo che possiamo definire immeritata perché le occasioni da gol si contano, complessivamente, sul palmo di una mano ma che ingigantisce la squadra di Di Francesco che è uscita da questo confronto a testa alta. Se pensiamo al match dello scorso anno quando Hamsik e compagni hanno maramaldeggiato al Mapei Stadium si può capire il salto di qualità compiuto da Magnanelli e compagni, pur tenendo conto che l’attuale spessore dei partenopei è inferiore allo scorso campionato. Al Sassuolo, dunque, resta il rammarico di non aver proseguito la striscia di pareggi, dopo quelli con Sampdoria e Fiorentina ma questa sconfitta non è da paragonare alla debacle del debutto al Meazza contro l’Inter, anzi forse i neroverdi hanno definitivamente cancellato quell’incubo che si è materializzato all’esordio in campionato e che ha probabilmente condizionato le successive partite. Ora il Sassuolo può ripartire dal secondo tempo messo in atto contro il Napoli per cercare di agguantare una salvezza anticipata che è negli obiettivi della società e anche nelle potenzialità dell’organico a disposizione di Di Francesco.
Quel coraggio che l’allenatore ha più volte sollecitato ma che solo a tratti i neroverdi hanno messo in mostra, tenendo anche conto che Berardi ha finalmente scontato le tre giornate di squalifica e dalla prossima trasferta con la Lazio potrà essere a disposizione. Una freccia in più per Di Francesco che si adatta al meglio nel suo progetto tattico.
L’aspetto curioso è che il Napoli ha gioito per non aver incassato, per la prima volta, un gol mentre il Sassuolo che, Inter a parte, ha subito solo due gol sta cercando di ritrovare una sua identità offensiva dato che nelle prime quattro partite ha segnato solo una rete contro il Cagliari. A preoccupare ma non più di tanto, ora è la classifica che vede il Sassuolo relegato all’ultimo posto.
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