Da Ksystof rimbalzi e stoppate, Darjus ok spalle a canestro
REGGIO EMILIA. Ksystof Lavrinovic come il fratello gemello Darjus fa parte della generazione dorata della Lituania venuta fuori a inizio millennio. Alto 212 cm, 35 anni da compiere l'11 novembre,...
REGGIO EMILIA. Ksystof Lavrinovic come il fratello gemello Darjus fa parte della generazione dorata della Lituania venuta fuori a inizio millennio. Alto 212 cm, 35 anni da compiere l'11 novembre, cresce in patria nell'Alytus Alita. Dal 2002 al 2007 gioca in Russia, fra Ural Great Perme, Dinamo Mosca e Unics Kazan. Nel 2007 approda a Siena, all'avvio del suo ciclo di dominio assoluto, dove rimane tre anni vincendo tre scudetti, tre Coppa Italia e tre Supercoppe nazionale e giocando due Final Four di Eurolega. Nel 2012, con Siena in ridimensionamento, torna in Lituania allo Zalgiris Kaunas e poi a Valencia, quasi sempre fermo però per problemi alla schiena. Con la Nazionale ha ottenuto un oro e un bronzo europeo, e disputato due Olimpiadi. Il paragone più immediato è ovviamente con Darjus. Più solido ma meno atletico, rispetto al fratello è un miglior tiratore da 3, fenomenale nell'aprire il campo; nel 2007/08 è stato il migliore per percentuale dall'arco dell'intera Eurolega. Darjus è invece più efficace spalle a canestro e come difensore. Ksistof può garantire tenuta a rimbalzo e una buona abilità come stoppatore. (a.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google