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Ojars Silins fuori per altre tre settimane

di Linda Pigozzi
Ojars Silins fuori per altre tre settimane

Il medico Vincenzo Guiducci: «Ritardo nella guarigione della lesione muscolare, siamo costretti a fermare di nuovo il giocatore »

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REGGIO EMILIA. In emergenza. La Grissin Bon sarà costretta a iniziare la stagione a organico decisamente ridotto. E’ infatti più grave del previsto l’infortunio di Ojars Silins e l’ala piccola titolare biancorossa dovrà restare altre tre settimane ai box. Il talento venuto dal freddo aveva accusato dolore a una gamba durante un allenamento il 28 agosto scorso. Accertamenti clinici avevano evidenziato una lesione al retto femorale della coscia destra e i medici avevano imposto al giocatore un paio di settimane di stop. Durante la fase di recupero, quando il peggio sembrava passato, il riacutizzarsi del dolore. Nuovi esami ecografici hanno stabilito come la cicatrizzazione non fosse completa e i medici hanno imposto lo stop. Un’altra doccia fredda, quindi, per lo staff tecnico reggiano visto che solo domenica s’era infortunato il lungo Giovanni Pini, costretto per un guaio muscolare a un polpaccio a un mesetto di riposo e terapie. Ora il medico sociale biancorosso Vincenzo Guiducci fa il punto della situazione.

Cosa è accaduto a Ojars Silins? Perché siete stati costretti a fermarlo nuovamente?

«Il ritardo nella cicatrizzazione delle lesioni muscolari è riscontrabile in un 10% circa dei casi. Ojars Silins aveva già iniziato a svolgere un blando lavoro atletico, dopo il periodo di stop, quando ha avvertito nuovamente dolore, così abbiamo fatto nuovi accertamenti ed è emerso il problema».

Quando potrà rientrare?

«Di sicuro salterà la prima giornata di campionato (domenica 12 la Grissin Bon sarà sul campo del Trento, ndr) e anche la gara d’esordio in Eurocup in programma il 15 ottobre. Proprio quel giorno lo sottoporremo a un esame di controllo e vedremo come procedere».

Quali sono le condizioni di Giovanni Pini?

«Domenica sera, dopo la partita con Caserta ha accusato un fastidio a un polpaccio. Il giorno successivo lo abbiamo sottoposto a controlli ed è emersa una lesione muscolare al soleo che rischiederà uno stop di quattro settimane».

Come è possibile che gli atleti vadano incontro a lesioni muscolari di questo tipo in fase di preparazione?

«Quando ci sono masse muscolari importanti non è raro che si verifichino guai simili. Lesioni muscolari si riscontrano con maggior frequenza dopo il periodo estivo, quando si riprende la preparazione e il muscolo è contratto. Molto sono i calciatori ad accusare queste problematiche ma, per il tipo di sollecitazioni muscolari cui sono sottoposti, anche i cestisti sono a rischio».

Come procede il decorso post-operatorio di Darjus Lavrinovic?

«A metà della prossima settimana gli saranno tolti i punti (il campione lituano è stato sottoposto a un intervento al tendine del pollice della mano sinistra, ndr) e potrà quindi iniziare a sudare. Sarà un passaggio importante perché gli consentirà di riprendere l’attività atletica e lavorare nella parte bassa del corpo».

In che condizioni è arrivato Ksystof, gemello di Darjus e suo sostituto, che in passato ha sofferto di gravi problemi alla schiena?

«Si è valutato che Ksystof Lavrinovic fosse integro in questo momento. E’ noto che in passato abbia avuto problemi alla schiena, ma come tutti i giocatori della sua età e con la sua esperienza, sa gestirsi al meglio. Siamo ottimisti. Il suo utilizzo in campo sarà gestito dallo staff tecnico nel migliore dei modi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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