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BASKET SERIE A

«Gli infortuni non ci condizionano siamo pronti a dare il massimo»

di Linda Pigozzi
«Gli infortuni non ci condizionano siamo pronti a dare il massimo»

Alla sua prima stagione reggiana, Achille Polonara è già pronto a prendersi grandi responsabilità «Esordiremo a organico ridotto, ma vogliamo far capire lo stesso a tutti di che pasta siamo fatti»

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REGGIO EMILIA. «Siamo stati sfortunati. Ci sono capitati troppi infortuni durante la preparazione al campionato. La squadra è però abbastanza lunga e noi che siamo in buone condizioni fisiche siamo pronti a dare il 200% in questa prima fase».

Non si dispera Achille Polonara, pur consapevole che i tanti, troppi, infortuni cui la Grissin Bon è andata incontro in pre-season lo costringeranno a un superlavoro nelle prime gare di campionato ed Eurocup.

«Abbiamo perso OJ (Silins, ndr) abbastanza presto e ne avrà ancora per tre settimane - spiega la nuova ala grande biancorossa titolare -. Darjus praticamente non lo abbiamo mai avuto, visto che appena arrivato si è dovuto operare al dito di una mano e resterà fuori fino a dicembre. Giovanni Pini ha un problema muscolare a un polpaccio e starà fuori un mese. Noi che siamo in buone condizioni dovremo fornire un contributo ancora più grande».

A darle man forte in reparto, dopo la temporanea uscita di scena di Darjus Lavrinovic, è arrivato Ksystof, il gemello del lungo infortunato. Non è da tutti trovarsi due campioni simili accanto...

«E’ molto positivo per me potermi allenare con due giocatori di altissimo livello che hanno appena concluso il Mondiale al quarto posto. E’ importante avere accanto giocatori così esperti da cui poter ricevere consigli. Io cerco di sfruttare al massimo questa occasione».

In cosa vuole migliorare nel suo primo anno a Reggio?

«In tanti aspetti: nell’uso della mano destra, nel palleggio arresto e tiro e nel posizionamento in difesa. Ho buone doti atletiche e credo sia proprio per questo che sono stato scelto dalla Pallacanestro Reggiana. Devo ingrossarmi un po’, mantenendo però l’esplosività atletica che mi contraddistingue. Spero poi di lavorare bene anche nel resto...».

Si è ambientato bene a Reggio?

«Qui è tutto molto positivo. Il mio inserimento è stato facilitato dal fatto che conoscessi già metà squadra. Con Cinciarini, Della Valle e Cervi ho trascorso l’estate in nazionale. In più, a Teramo, ho giocato con Drake Diener. Posso dire che mi trovo bene con tutti, questo è già un gruppo super. Il club è molto organizzato e apprezzo tantissimo il progetto a lungo termine che ha messo in piedi sulla nostra squadra. E’ raro oggi trovare società che programmano. Lo dovrebbero fare in tanti in Italia...».

Il club ha deciso di puntare su di lei offrendole il ruolo di quattro titolare di un team ambizioso. Sente la responsabilità o vive tutto questo come un grande stimolo?

«La società crede in me e io spero di ricambiare in campo tutta la fiducia che mi è stata concessa e che rappresenta senza dubbio uno stimolo a far bene».

Come è stato il primo approccio con i tifosi del Bigi?

«E’ stata una bella emozione l’accoglienza che mi è stata riservata durante la presentazione della squadra prima dell’amichevole con Cantù. Il pubblico di Reggio ci ha trasmesso grande entusiasmo e concludere poi la serata con la vittoria è stata la ciliegina sula torta».

In tanti vi seguiranno in trasferta a Trento domenica prossima...

«Dovremo essere bravi a dare sin da subito la nostra impronta alla partita. Trento è una bella squadra, anche se neopromossa. Noi dobbiamo conquistare i due punti in palio per far vedere a tutti già dalla prima partita di che pasta siamo fatti.

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