Gazzetta di Reggio

Sport

«Sono andato d’anticipo ma il merito è di Alessi»

«Sono andato d’anticipo ma il merito è di Alessi»

Alessandro Spanò, il... Davide granata, racconta la fiondata che ha dato la vittoria «Se fatichiamo in attacco è perché tutti vengono a dare una mano in copertura»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Alessandrò Spanò, match winner dell’incontro, spiega così la sua rete. Guarda caso, segnata di testa dal giocatore più piccolo in campo: «E’ uno schema che abbiamo provato anche in mattinata nella piccola rifinitura. Alessi è stato bravissimo a calciare forte la punizione verso il centro, io come al solito sono andato ad anticipare sul primo palo e ho sfruttato quello che dicono siano le mie qualità migliori, vale a dire l’anticipo e il senso della posizione».

Partita dominata dalla Reggiana ma come al solito grande difficoltà a concretizzare. Come mai?

«I centrocampisti e gli attaccanti sono bravissimi a darci una mano in fase difensiva e a fare pressione sugli avversari, ci può anche stare un po’ di mancanza di lucidità in fase offensiva. Dobbiamo migliorare soprattutto nella fase dell’ultimo passaggio perché le occasioni le abbiamo costruite anche in questa partita».

Le difficoltà in fase offensiva dipendono dalla poca predisposizione dei singoli o dal tipo di gioco?

«Poca predisposizione non direi proprio, giocatori come Tremolada e Alessi ne hanno da vendere, Ruopolo in pratica fa reparto da solo ed è normale che se spendi tante energie per far salire la squadra poi ti possa mancare qualcosa nei sedici metri ma direi che stiamo andando benissimo anche se ovviamente c’è da lavorare e migliorare».

La classifica la guardare o a questo punto della stagione è ancora troppo presto?

«No, la guardiamo anche se siamo consapevoli che di strada da fare ce n’è ancora moltissima. Siamo partiti senza porci eccessivi obiettivi se non quello di fare bene e dare soddisfazioni al pubblico. Lassù si sta sicuramente bene ma non dobbiamo montarci la testa ne farci prendere troppo dall’entusiasmo. Andiamo avanti partita dopo partita continuando a lavorare seriamente durante la settimana».

Per lei questa è la prima rete in carriera?

«No, ne ho segnata una anche nel campionato scorso ma non di testa, bensì riprendendo una ribattuta del portiere».

Continua l’imbattibilità del portiere Feola. La situazione comincia a crearvi qualche pressione?

«Neanche per sogno. Sappiamo che prima o poi una rete la subiremo ma l’importante è giocare di squadra con i centrocampisti e gli attaccanti che ci aiutano molto in fase difensiva; è chiaro che dobbiamo migliorare qualcosa là davanti ma siamo una squadra giovane e abbiamo dimostrato in diversi già nella seconda parte della scorsa stagione di avere delle doti per reggere benissimo questa categoria».

Luigi Cocconcelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google