Carbone... è nero «E’ stato un suicidio» Vinceti soddisfatto
SCANDIANO. E’ un Paolo Vinceti soddisfatto: «Sono contento – esordisce il tecnico dell’Arcetana – di questi ragazzi e non lo dico da oggi. Con tutte le difficoltà e le assenze che avevamo, abbiamo...
SCANDIANO. E’ un Paolo Vinceti soddisfatto: «Sono contento – esordisce il tecnico dell’Arcetana – di questi ragazzi e non lo dico da oggi. Con tutte le difficoltà e le assenze che avevamo, abbiamo messo una diligenza e un impegno fantastici. La Scandianese? E' una squadra che gioca bene a calcio: non è sempre facile misurare dove finisce la tua bravura e dove inizia quella dell'avversario. Noi stiamo bene e lavoriamo bene, poi valutiamo le cose partita per partita. L'unica gara che finora abbiamo sbagliato è quella persa mercoledì sera al 93’ a Sant'Agostino...».
Musica ben diversa, sul fronte scandianese. L'allenatore Roberto Carbone fotografa il match con parole forti: «Un suicidio di massa non indifferente: abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo fare. Siamo andati sempre sotto al loro pressing, abbiamo preso quattro reti perdendo quattro palle in uscita, senza subire altri tiri in porta. Non siamo stati abbastanza bravi a fare quello che avevamo preparato. Se salvo qualcosa di questa partita? Assolutamente nulla. Se non altro è una sconfitta che non avrà conseguenze psicologiche: si è trattato di un incidente di percorso. Sarei preoccupato se avessimo perso subendo il gioco avversario; ma loro hanno pescato quattro jolly.» (m.b.)
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