Cedere all’entusiasmo non è roba da... Ragazzi
Hockey pista A1: il tecnico analizza la vittoria del suo Correggio sul Giovinazzo «Vero, i giocatori hanno dato tutto ma c’è ancora tanto da mettere a posto»
CORREGGIO. E' cominciata un'altra stagione. In tutti i sensi. Il Correggio Hockey nel turno inaugurale ha sconfitto 7-6 il blasonato Giovinazzo, dando l'impressione che questa annata 2014/2015 sarà piuttosto diversa da quella – assai stentata - precedente; al termine della quale i biancorossoblù terminarono penultimi con 6 punti e si salvarono solo perché la formula prevedeva un'unica retrocessione.
Stavolta le formazioni a scendere di categoria saranno due, ma Correggio si è notevolmente rinforzato, soprattutto con gli argentini Bertran e Balmaceda. Quest'ultimo ha esordito al PalaPietri (Bertran era squalificato) segnando una doppietta decisiva nel finale e dimostrando che con Samuele De Pietri (autore di una tripletta) potrà formare una coppia d'attacco di ottimo spessore. La sensazione è che i reggiani potranno giocarsela con tutti e che la soddisfazione regalata nell’esordio ai propri tifosi possa essere solo la prima di una nutrita serie... Ne è convinto anche l'allenatore Paolo Ragazzi: «L'anno scorso – analizza – ci presentavamo da matricola, è stata una stagione che è servita anche a maturare esperienza in una categoria nuova e ricevere stimoli per migliorarsi. Quest'anno potrà essere un'altra storia. Già contro il Giovinazzo siamo andati in pista con un altro spirito e la presenza di un giocatore come Balmaceda ci ha garantito qualcosa in più».
Contro i pugliesi i suoi ragazzi hanno dato tutto, sarà contento...
«Moderatamente. Effettivamente i ragazzi hanno dato tutto, però c'è ancora tanto da correggere e da mettere a posto, anche perché questa è una squadra giovane e nuova».
Dal punto di vista atletico avete avuto una pausa nella parte centrale del secondo tempo, per il resto siete sembrati all'altezza...
«Il fatto poi di poter utilizzare anche Bertran, dalla prossima partita potrà esserci di grande aiuto. E' un giocatore non soltanto di grande esperienza ed ottima tecnica ma anche veloce».
Balmaceda ha avuto inizialmente difficoltà ad inserirsi negli schemi di gioco, ma alla fine è stato decisivo con una doppietta...
«E' appena arrivato, ha fatto pochissimi allenamenti. Naturale che all'inizio si sia trovato qualche volta fuori posto, così com'è altrettanto naturale che si sia espresso bene quando nel finale sono un po' saltati gli schemi di gioco».
Col suo arrivo, De Pietri potrà giocare più da vero regista della squadra.
«Samuele, anche grazie alla presenza di Bertran, non sarà più da solo a giocare. Di conseguenza tutta la squadra ne trarrà grossi vantaggi».
Massimo Bassi
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