La Spal è avvertita
La Reggiana ha numeri e calendario per tentare l’aggancio
REGGIO EMILIA. Fa uno strano effetto dover leggere la classifica iniziando dall’alto, anziché guardare la coda.
La Reggiana non solo ha offerto sabato sera contro il Pro Piacenza una prestazione convincente condita da una vittoria della volontà ma al termine del settimanale “spezzatino” si ritrova al secondo posto (12 punti) a una lunghezza (13 punti) dalla Spal. Poco importa se la squadra di Colombo è in buona compagnia (Teramo, Ascoli, Pisa e Tuttocuoio) perché alzi la mano chi, a inizio stagione, avrebbe scommesso su questa classifica dopo sette giornate.
E’ vero, quest’anno rispetto allo scorso campionato ci sono otto giornate in più per cui è come non aver iniziato ancora la stagione, dunque non bisogna avere fretta a stilare giudizi ma non c’è dubbio che questa Reggiana sta iniziando a vincere a convincere.
Una squadra che va in gol col contagocce (solo 4 reti) ma ha una difesa che ha incassato solo due reti tanto che Feola ha portato la sua imbattibilità a 493 minuti. E sabato il portiere granata è stato protagonista solo nel finale. In pratica non subisce gol da cinque partite.
Ma l’elemento decisivo è una parola chiave: continuità. La Reggiana con la vittoria di sabato ha infilato il sesto risultato utile, la terza vittoria di fila al Città del Tricolore. In pratica dopo lo scippo operato dall’arbitro a Forlì (gol annullato ingiustamente a Siega) ha sempre pareggiato in trasferta e vinto in casa.
Se poi prendiamo in considerazione i prossimi tre impegni non si può che essere ottimisti. Sabato (ore 15) la Reggiana sarà a Rimini contro un Santarcangelo che deve ancora vincere la sua prima partita tanto che ha uno score disarmante: 4 pareggi, 3 sconfitte ma soprattutto 5 gol realizzati e 10 subiti. Se ciò non bastasse la Reggiana affronterà poi domenica (alle ore 18) L’Aquila che ieri ha vinto la prima partita e ora ha otto punti con una vittoria, cinque pareggi e una sconfitta, 5 gol realizzati e altrettanti subiti.
Il doppio turno al Città del Tricolore si concluderà con il big match col Tuttocuoio che affianca attualmente i granata con uno score di tre vittorie, altrettanti pareggi e una sola sconfitta, 10 gol fatti e 6 realizzati. Ma si gioca al Città del Tricolore e come è successo col Pro Piacenza i tifosi potranno fare la differenza.
Senza voler mettere il carro davanti ai buoi, questo filotto di tre partite può realmente regalare alla Reggiana il sogno di agganciare e superare la Spal in vetta alla classifica. Possibile? Se i granata continueranno a giocare con lo stesso coraggio, nulla è precluso.
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