I quarant’anni di un simbolo di Reggio Emilia
Al teatro Valli la Pallacanestro Reggiana celebra il cammino che l’ha resa grande
REGGIO EMILIA. «Il Teatri Valli è il luogo della cultura reggiana e noi siamo ormai parte della storia e della cultura di Reggio. Festeggiare questi 40 anni qui è come giocare una finale».
Così Alessandro Dalla Salda descrive la grande festa che stasera la Pallacanestro Reggiana celebrerà a partire dalle ore 20.45. Quattro decenni di trionfi, imprese, cadute e risalite cui la società biancorossa può guardare forse con un pizzico di malinconia, ma con la consapevolezza che il meglio deve ancora venire. Proprio da qui parte la rincorsa della Grissin Bon ai vertici della A e dell'Europa.
I PIONIERI. Se oggi al PalaBigi è possibile ammirare la scienza di campioni come Rimantas Kaukenas e Drake Diener e i movimenti di due monumenti del basket europeo come Darjus e Ksystof Lavrinovic, lo si deve alle imprese di Codeluppi, Rustichelli, Pellacani, Ferrari, che una sera di primavera del 1982 riuscirono a battere Udine, completando la scalata dalla B alla A sotto la guida di coach Gianni Zappi. Saranno loro, i giocatori, dai campioni italiani e americanisino ai primi professionisti reggiani, i protagonisti del galà.
LA STORIA. L'eleganza di Roosvelt Bouie che torna appositamente a Reggio, di Bob Morse, il talento di Jelly Bean Bryant e gli sforzi del suo gracile figlio, Kobe, cresciuto nella Scuola basket. E poi le giocate di Basile, Montecchi, Pastori e Ghiacci, le magie di Mitchell, fino alla Bipop-Carire di Alvin Young, Kris Clack e Sandro Dell'Agnello, i gioiellini del vivaio Gigli, Melli e Boscagin, fino a Dawan Robinson, Cinciarini e gli altri campioni di oggi.
SUL PALCO. I ricordi di questi quattro decenni di basket biancorosso saranno ripercorsi grazie ai filmati di repertorio che Lorenzo Dallari, conduttore della serata, introdurrà e commenterà spalleggiato dal mitico Dan Peterson che tra una battuta e l'altra saprà tirare fuori ricordi e ritratti come solo lui sa fare.
I PREMI. La serata vedrà le premiazioni dei quattro migliori giocatori di ognuno dei decenni di basket reggiano, completata dalla premiazione del miglior giocatore e del miglior coach che hanno lottato, gridato e si sono battuti per difendere i colori della Pallacanestro Reggiana.
I TIFOSI. Una serata dedicata alla Pallacanestro Reggiana, quindi alla società ed ai giocatori, ma anche ai tifosi, 250 dei quali si sono "conquistati" l'invito mettendosi pazientemente in coda nelle giornate di domenica e lunedì davanti ai botteghini del Bigi.
Per chiudere la serata, 500 invitati selezionati si trasferiranno dal "salotto" della città a piazza Martiri del 7 luglio, dove ieri è stata allestita una struttura ad hoc che ospiterà il buffet esclusivo, dedicato alla società, nel cuore del centro storico.
Daniele Valisena
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