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Dominio reggiano sul ring quattro titoli alla Olmedo

Dominio reggiano sul ring quattro titoli alla Olmedo

Martinucci, Belhamra, Eros e Alex Truzzi sono campioni regionali Venerdì a Medicina con De Bianchi potrebbe arrivare la quinta corona

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REGGIO EMILIA. Quattro campioni regionali (Eros ed Alex Truzzi, Farouk Belhamra e Lorenzo 'Hurricane' Martinucci), che potranno diventare cinque venerdì se Mattia De Bianchi vincerà la sua finale. E’ il ricco bottino portato a casa dalla Boxe Tricolore Olmedo da Budrione, dove si sono tenuti i campionati junior e youth dell'Emilia Romagna. Una grande prova di forza del pugilato reggiano che continua a mietere successi anche con i più giovani, nel solco della propria gloriosa tradizione. La Tricolore Olmedo era presente al completo, con i maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi, il presidente Franco Gualerzi ed il manager Sergio Cavallari.

Eros Truzzi (categioria 46kg junior), ha incontrato in finale il romagnolo Xhonatan Kaloshi in un match intenso ed agguerrito, deciso negli ultimi round nei quali ha prevalso nettamente il reggiano grazie ad una migliore preparazione. Lorenzo Martinucci (48kg junior) si è laureato campione senza combattere nper mancanza di avversari, forse spaventati dopo averlo visto all'opera sul ring del Palahockey.

Cristiano Caiti (60kg junior ), allievo del maestro Ernesto Radano, ha sconfitto ai punti in semifinale il piacentino Hoti, ma si è dovuto poi arrendere ai punti al romagnolo Riccardo Bucchi.

Mattia De Bianchi (56kg youth) ha battuto nei quarti El Assouli di Medicina, mostrando tutta la propria classe. In semifinale contro il ravennate Vecchio ha compiuto un capolavoro tattico colpendo e poi mandando a vuoto l'avversario per tutti e tre i round. Venerdì a Molinella si giocherà il titolo contro Nicolas Toni.

Ernesto De Barre (60kg youth) ha perso in semifinale dal forte ferrarese Hicri.

Alex Truzzi (60kg youth) ha battuto ai punti in semifinale (dopo averlo atterrato due volte) Zhouri di Budrio, mettendo a frutto il lavoro svolto in palestra con Galli e Bertozzi. In finale ha poi vendicato il cugino De Barre, battendo sempre ai punti il ferrarese Hicri.

Farouk Belhamra (64kg youth) in finale contro Manuel Migani ha condotto un match strepitoso.

«Premetto – racconta il maestro Galli – che nell'ultimo mese in palestra abbiamo lavorato tantissimo con Farouk, sia sulla preparazione atletica che psicologica. Il ragazzo ha doti innate, in una situazione di instabilita sulle gambe contro ogni legge fisica riesce mettere diretti potenti e fulminei- Ha condotto un match perfetto».

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