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sfilata di big al valli

«Reggio è la nostra seconda casa»

«Reggio è la nostra seconda casa»

L’emozione e i ricordi di Montecchi, Basile, Chiacig, Valenti, Slanina

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REGGIO EMILIA. Grande sfilata di stelle al teatro Valli per festeggiare il compleanno della Pallacanestro Reggiana, gente che qui ha scritto la storia e ha emozionato generazioni di tifosi.

Chi ha legato in modo indelebile il suo nome a quello dei colori biancorossi (non a caso premiato come uno dei giocatori più rappresentativi) è sicuramente Piero Montecchi: «É difficile concentrare in poche parole tutte le emozioni che mi legano a questa società. Con questa maglia sono diventato un giocatore, un professionista, ho iniziato a viaggiare e sono cresciuto come uomo. Questa società è una parte fondamentale della mia vita da sempre». Montecchi è legato a momenti noti e meno noti della storia: «Ho ottenuto una promozione in A, ma un altro grande risultato forse meno famoso è il raggiungimento per la prima volta della finale allievi nel 1978, un evento a quei tempi incredibile».

Un pensiero va anche ai grandi risultati di oggi:«Sapere che il PalaBigi è sold out in abbonamento vuol dire che ci sono grandi risultati e forse che il palazzetto è troppo piccolo».

Altro pezzo di storia è rappresentato sicuramente da Gianluca Basile, un ragazzo che qui è cresciuto e ha ripagato la fiducia della società trascinandola in serie A e alla semifinale scudetto: «Reggio è la mia seconda casa, è stato il mio trampolino di lancio e mi ha fatto diventare un giocatore».

Per due volte invece è venuto a Reggio Roberto Chiacig che ha visto qui le porte dell’inferno e del paradiso: «Quando sono tornato ci siamo salvati al pelo, poi però è iniziata la grande cavalcata che continua ancora e sono fiero di aver dato il mio contributo».

Con lui negli stessi anni anche il capitano Rudy Valenti: «Per me è sempre come tornare a casa, sarei rimasto tutta la vita se avessi potuto. Sono contento di festeggiare una delle migliori società d’Italia».

Qualcuno è arrivato anche da molto lontano come Donatas Slanina: «Sono orgoglioso di far parte della storia di questa società. Reggio continua a crescere e il record di abbonati è un segnale importante della passione che la Grissin Bon sa creare».

Riccardo Bellelli

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