Frosini e Menetti: «Orgogliosi di essere parte di questa storia»
REGGIO EMILIA. Sono i protagonisti di oggi, quelli che la storia biancorossa la stanno scrivendo e in loro c’è l’orgoglio sincero di essere parte di una storia meravigliosa. «Sono stato fortunato...
REGGIO EMILIA. Sono i protagonisti di oggi, quelli che la storia biancorossa la stanno scrivendo e in loro c’è l’orgoglio sincero di essere parte di una storia meravigliosa.
«Sono stato fortunato - spiega il ds della Grissin Bon Alessandro Frosini - ho potuto concludere la carriera nel basket giocato in un questa che è la società perfetta e che, putroppo, ho incontrato tardi da giocatore».
E non è limitata a una grande avventura sul campo, l’esperienza reggiana di Frosini. «Questa società mi ha dato l’opportunità di passare dietro a una scrivania una volta finita la mia carriera da giocatore. Ringrazio la Pallacanestro Reggiana perché mi ha dato la possibilità di costruire e gestire una squadra di basket professionistico».
Tolta una breve esperienza a Montegranaro, ha speso tutta la carriera nella Pallacanestro Reggiana il tecnico della Grissin Bon Max Menetti.
«Sono entrato in questa società nel 1982. All’epoca giocavo nel settore giovanile del club. Dopo aver finito la mia esperienza nelle giovanili ho iniziato ad allenare». E appena 24enne venne poi chiamato a fare il vice di Dado Lombardi.
«In realtà Dado non aveva bisogno di vice e io mi occupavo di tante altre cose - ha raccontato ridendo l’allenatore biancorosso -. Devo tutto a questa società che ha deciso di puntare su di me. Posso dire di aver speso tutta la mia vita nella Pallacanestro Reggiana».
«E’ un onore essere una piccola parte di questi quarant’anni di storia - sottolinea il team manager biancorosso Filippo Barozzi - me ne sono reso conto martedì sera vedendo i sorrisi e le lacrime di chi ha fatto la storia di questo club». (l.p.)
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