La Grissin Bon a Trento, Menetti: «Peccato non avere Silins»
Il coach biancorosso presenta la gara d'esordio: «Ora sarà molto importante l’apporto di Della Valle».
REGGIO EMILIA. Max Menetti è pronto all'esordio a Trento ma avverte: «La gara di esordio è sempre rischiosa, non si conoscono bene gli avversari e l'amalgama è ancora da trovare. Noi stiamo cercando la chimica e abbiamo giocatori con condizioni di forma diverse. In più gli infortuni i hanno privato di alcune pedine importanti. In ogni caso quest'anno penso che la chimica arriverà abbastanza presto, non ci troveremo a rincorrerla tutto l'anno come nella scorsa stagione».
Come le sembra Trento?
«Ha fatto il doppio salto di categoria, arriva a questa gara con grande entusiasmo. Abbiamo visto in amichevole la forza di Owens, la pericolosità offensiva di Mitchell, ma non sottovalutate il gruppo storico, giocatori come Spanghero, Pascolo, Forray e Baldi Rossi».
Il lavoro settimanale?
«Abbiamo qualche acciacco ma nulla di importante. Abbiamo preparato la gara lavorando sui dettagli e abbiamo cercato di inserire ancora di più Ksystof Lavrinovic nei giochi».
A che punto è il suo inserimento?
«Stiamo cercando di conoscerlo meglio per sfruttare al massimo le sue grandi capacità. Mi aspetto da lui esperienza e talento. A livello fisico sta abbastanza bene».
L'assenza di Silins?
«E' un peccato che non ci sia. Ci dava completezza in diversi ruoli e garantiva esperienza e qualità. Sarà molto importante l'apporto che saprà darci Della Valle, ha disputato un'ottima pre season da giocatore che sta imparando a giocare tra i professionisti. Mi piace il suo atteggiamento». (r.b.)
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