Tra Folgore e Rolo un tempo per parte e tanti sbadigli
Polveri bagnate per entrambe nel derby del Valeriani Sono decisive le prodezze dei portieri Pè e Accialini
RUBIERA. Il big match di giornata finisce 0-0. Pari e patta tra le due formazioni di Rubiera e Rolo, che mettono in scena uno spettacolo che strappa più sbadigli che applausi al pubblico accorso al Levantini. Il primo tempo vede in campo, sostanzialmente, una sola squadra, il Rolo, che trova la porta e le belle parate di Maurizio Pè con il suo giocatore di punta, Pedrazzoli. Un primo tempo in cui la Folgore Rubiera riesce più o meno affannosamente a contenere gli attacchi ospiti senza però pungere in avanti, come i numeri (solo 6 gol all’attivo) dimostrano.
La ripresa, di fatto, si racchiude tutta nei primi 7 minuti di gioco, dove però è la formazione di mister Semeraro a cercare maggiormente il gol. Solo Accialini nega la rete a bomber Greco, che resta all'asciutto.
Giusto quindi lo 0-0, che sostanzialmente accontenta entrambe le compagini.
Cronaca. Dopo una prima fase di nulla assoluto, esclusa un'incursione di Traorè stoppata dal portiere Accialini in uscita, la prima emozione arriva al 10’ ad opera degli ospiti: Pedrazzoli si incunea nell’area biancorossa, tira addosso a Pè in uscita che smorza il pallone, ci pensa poi Bruini a spazzare l’area di rigore.
Un minuto dopo Pedrazzoli concede il bis su punizione, stavoltà però Pè non si fa sorprendere e si allunga sulla sinistra mandando in angolo. Al 25’ si rinnova il duello tra Pedrazzoli e Maurizio Pè: punizione da posizione centrale che il portiere della Folgore respinge di pugno tuffandosi sulla propria destra.
Al 42' segnali di vita da parte della Folgore: è Greco che tira dalla trequarti senza nemmeno troppe pretese, difatti Accialini controlla la sfera terminare alta sul fondo. E’ l'ultima emozione, si fa per dire, di un primo tempo giocato a ritmi bassi con una supremazia territoriale del Rolo.
La ripresa si apre su tutt’altro copione rispetto al primo tempo: a cavallo del 5’ di gioco botta e risposta tra le due formazioni: prima è Rizvani che lanciato da Pedrazzoli si “beve” Bondi ma calcia alto da buona posizione, poi è Greco che ci prova da fuori, con la sfera che scende di colpo e impegna alla parata Accialini in angolo. La partita improvvisamente si infiamma: Cavazzoli innesca Traorè, che di fronte ad Accialini perde l’attimo e si fa recuperare, mentre trenta secondi dopo è di nuovo Greco-show, con un destro da dentro l'area che trova l'opposizione di Accialini che smorza quanto basta per mandare la sfera sul palo. Al 20’ Notari ci prova in tuffo di testa su cross di Risvani, la conclusione è però facile preda di Pè. La gara procede tra mille sbadigli, fino al 33’ quando Borghi scarica un destro potente su punizione dai 25 metri che Pè riesce a deviare sopra la traversa. L'ultimo tentativo è di marca locale, con Greco che entra in area e scarica un sinistro che finisce tra le braccia di Accialini.
Roberto Tegoni
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