Esposito sogna la serie B «Vengo io ad allenare...»
Calcio Lega Pro: l’eroe di San Siro ora è il Ct della Nazionale di beach soccer «La Reggiana segna poco? Fondamentale è non prendere gol, bene così»
REGGIO EMILIA. «La promessa di venire a vedere una partita della Reggiana, quest'anno la faccio molto più che volentieri. Anzi, anche più di una se riesco, perché ci tengo. Io mi sono posto un obiettivo e non posso dire altro per scaramanzia. Però tra qualche anno, chi lo sa…».
E' questa la coda dell'intervista rilasciata dall'eroe di San Siro di dieci anni fa, Massimiliano Esposito, a margine dell’allenamento di rifinitura della Nazionale Under 21 allo stadio Città del Tricolore, ieri pomeriggio sotto la luce dei fari. L'attuale commissario tecnico di quella del beach soccer culla il sogno di sedere sulla panchina granata e chissà che in un futuro neamche troppo lontano non si possa avverare tale desiderio.
Per ora, tuttavia, Max Esporito può soltanto limitarsi a fare i complimenti alla compagine granata che così bene sta facendo in campionato; lasciandosi però andare a ricordi incamcellabili.
«Le emozioni più importanti le ho vissute al Mirabello, però in questo bellissimo stadio ho giocato la mia ultima partita per la Reggiana, contro il Brescia. A Reggio torno sempre volentieri – prosegue Speedy Pizza Esposito – poi adesso ho visto che la Reggiana è lassù in classifica… Speriamo non le vengano le vertigini e continui sino alla fine su questa strada. La squadra segna poco? E' vero, però a me hanno sempre insegnato che prima bisogna non prendere gol, poi qualcuno, in qualche modo, la butterà dentro. L'importante è muovere la classifica e non perdere, per stare lassù e lavorare con più entusiasmo. Speriamo che sia un anno importante per la Reggiana, da ex e da mezzo tifoso è brutto vedere la squadra navigare in una bassa serie C».
«Quest'anno non ho ancora avuto modo di seguire la Reggiana dal vivo, però la seguo da internet, dalla tivù ed un minimo di informazione sui granata la cerco sempre», ammette Max
«Mister Colombo? Non lo conosco personalmente, così come altri giocatori della Reggiana. Non ho ancora focalizzatobene il gruppo granata anche perché siamo soltanto all'inizio della stagione ed io ho avuto parecchi impegni con la mia Nazionale, fino a settembre».
E' vero, sono passate solamente otto giornate del lunghissimo campionato di Lega Pro, che ne prevede ben trentotto, ma vedere la Reggiana là davanti fa un certo effetto, soprattutto dopo parecchi anni di boccheggiamento e disincanto nel... buio calcistico: «Per ora si può comunque stilare un piccolissimo bilancio che non può che essere positivo – aggiunge Massimiliano Esposito – la privilegiata posizione di classifica attuale permette alla squadra di lavorare con serenità ed entusiasmo. Speriamo che i miei granata conservino questa posizione il più a lungo possibile. Un consiglio all'attacco che segna poco? Se mi alleno un mesetto posso dare una mano… (ride, ndc). A parte gli scherzi ci penserà l'allenatore: io posso solo fare un grosso in bocca al lupo a tutto lo staff ed alla squadra, sperando che la società riesca a portare la Regia in categorie diverse da quelle degli ultimi anni».
Roberto Tegoni
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