Calcio B donne, out Bursi e Faragò Reggiana in emergenza infortuni
REGGIO EMILIA. Piove sul bagnato in casa Reggiana femminile, dopo un inizio di campionato non dei più felici (due sconfitte nelle prime due gare) ora ci si mettono anche gli infortuni a decimare la...
REGGIO EMILIA. Piove sul bagnato in casa Reggiana femminile, dopo un inizio di campionato non dei più felici (due sconfitte nelle prime due gare) ora ci si mettono anche gli infortuni a decimare la rosa a disposizione di mister D’Astolfo.
Già in partenza ha dovuto far meno della forte attaccante Giusy Faragò che durante la preparazione un infortunio che ha interessato il menisco e un legamento del ginocchio.
Dopo un periodo di riposo, la giocatrice granata su consiglio dell’ortopedico dottor Sacchetti di Modena, ha ripreso ad allenarsi e ora, dopo diverse sedute, si sta valutando la possibilità di un suo rientro in squadra.
Facendo un lavoro di potenziamento ci sono due possibilità: o il problema si risolve e la giocatrice può tornare in campo o il dolore persiste e allora sarà necessario un intervento chirurgico.
Per ora le sensazioni sono positive anche se ancora non è possibile sapere quanto tempo le servirà per rientare in squadra.
Altra tegola è arrivata con l’infortunio di Giulia Bursi che nella prima giornata di campionato è uscita prima della fine della gara per una botta al ginocchio. Saltata la partita di domenica scorsa, ora arrivano i risultati della risonanza magnetica a cui si è sottoposta, la quale ha evidenziato la rottura di un piccolo frammento della rotula del ginocchio sinistro.
Ora il difensore dovrà tenere un tutore per almeno 20 giorni e poi si dovrà valutare se sarà necessario intervenire chirurgicamente oppure potrà ricominciare ad allenarsi, ma questo non potrà succedere prima di 40/50 giorni, perciò per rivedere Giulia Bursi in campo si dovrà attendere l’inizio del nuovo anno.
Maurizio Rossi
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