L’Italia all’Europeo grazie all’arbitro
McLean ha dato e poi annullato un rigore alla Slovacchia
REGGIO EMILIA. Juventus-Roma? Bazzecole rispetto a Italia-Slovacchia under 21 dove l’arbitro scozzese Steven McLean ha rivalutato il fischietto fiorentino Gianluca Rocchi.
Iniziamo dalla fine, vale a dire dall’Italia di Gigi Di Biagio qualificata per i play off dell’Europeo che si giocherà nella Repubblica Ceca. L’Italia entra, tutto sommato con merito, nelle prime otto nazioni europee a livello under 21. Ieri gli azzurrini si sono imposti per 3 a 1 dopo aver messo in mostra uno splendido primo tempo concluso con due gol di vantaggio e poi in superiorità numerica. Un primo tempo incantevole con lo splendido gol di Berardeschi in avvio (4’pt) e poi il raddoppio di Belotti (15’pt) su rigore (su tutte le azioni c’è lo zampino di Berardi) e poi al 34’ l’espulsione per somma d’ammonizioni di Duda. Partita finita? Niente affatto. Come spesso accade nel calcio, quando pensi di aver già archiviato la pratica, c’è un calo di tensione e rischi di compromettere tutto.
E’ successo all’Italia Under 21 che nella ripresa ha abbassato la guardia, facendosi sorprendere al 18' da un tiro da lontano di Lobotka. Un gol che ha riaperto la partita e gettato nel panico gli azzurrini. Poco dopo, Bardi ha evitato il 2-2 parando una bordata da fuori di Zrelak.
Un campanello d’allarme che ha portato al fattaccio che ha mandato in tilt la Slovacchia sollevando proteste e violente reazioni negli spogliatoi.
L’arbitro McLean concede il rigore, pur con qualche secondo di ritardo, sull’intervento scriteriato di Bianchetti su Schranz. Ovvie le proteste degli azzurri anche se le immagini televisive non lasciano dubbi: rigore netto.
L’arbitro si è consultato con il suo assistente Gavin Harris ed ha cambiato la decisione dando il calcio d’angolo a favore degli Slovacchi. Un altro clamoroso errore perché Bianchetti non ha minimamente toccato la palla. L’arbitro scozzese poteva decidere per la simulazione dell’attaccante oppure per la rimessa dal fondo, invece ha sbagliato tre volte: prima ha preso la decisione giusta, poi si è sbagliato due volte. Per questo motivo il designatore Nicchi può sorridere: ha scoperto che ci sono peggiori direzioni di gara rispetto a quella di Rocchi in Juve-Roma.
E’ bene ricordare che quel rigore poteva portare la Slovacchia sul pareggio (2 a 2) e con la qualificazione in tasca.
Naturalmente gli ultimi minuti della partita sono stati ancora più sofferti per l’Italia dato che la Slovacchia, pur in nove uomini per l’espulsione di Zrelak, ha ugualmente messo in difficoltà la difesa azzurra fino a quando Longo, da posizione impossibile, ha trovato il gol che ha chiuso la partita. Un finale che ha visto ancora protagonista l’arbitro McLean che ha prima ammonito e poi espulso anche il portiere Dobrivoj quando ormai era arrivato il triplice fischio finale. L’ultima perla.
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