La Grissin Bon senza Diener sfida i tedeschi del Bamberg
Uno strappo muscolare terrà fuori l'americano per almeno 50 giorni, i biancorossi stasera al PalaDozza di Bologna debuttano nel torneo continentale
REGGIO EMILIA. Violenta, la tegola è caduta nel tardo pomeriggio di ieri sul team biancorosso impegnato nella preparazione della sfida d’Eurocup con il Bamberg, in programma alle 20.30 di questa sera al palaDozza.
La risonanza magnetica cui s’è sottoposto Drake Diener - uscito dolorante dalla sfida vinta domenica a Trento - ha evidenziato uno strappo muscolare al bicipite femorale destro. Tempi di recupero? Si stima non meno di 50 giorni. Uno shock, l’ennesimo dall’inizio della preparazione, arrivato proprio alla vigilia del primo appuntamento europeo.
Vista la situazione, il ds Alessandro Frosini dovrà ora rimettersi sul mercato e scovare un esterno a gettone per coprire la nuova voragine che s’è aperta nel roster reggiano.
Ancora indisponibili sono infatti altri due elementi chiave del quintetto biancorosso: Darjus Lavrinovic e OJ Silins (oltre al lungo Pini).
Se per sostituire il fuoriclasse ex Siena (operato al tendine del pollice della mano sinistra) si è già corsi ai ripari ingaggiando sino al suo ritorno, previsto per metà dicembre, il gemello Ksistof, per l’eventuale sostituzione di Silins si attendeva il pomeriggio di oggi quando l’ala lettone sarà sottoposto a una ecografia di controllo. L’esame clinico avrebbe chiarito al club se fosse necessario ributtarsi di nuovo sul mercato per sostituire il giocatore che lamenta l’identico problema muscolare occorso a Diener. L’infortunio di “ManDrake” obbliga però la Pallacanestro Reggiana a cercare un esterno esperto e disponibile a vestire la maglia biancorossa per un paio di mesi, al di là della situazione di Silins.
Con un organico realmente ridotto ai minimi termini, la Grissin Bon affronta quindi stasera i tedeschi del Bamberg, nella gara d’esordio dell’Eurocup. Una gara che si sarebbe presentata insidiosa anche se i reggiano avessero potuto affrontarla al completo. A maggior ragione con il roster decimato, il pronostico è decisamente a favore del team tedesco ritenuto il più forte del girone. Il tecnico italiano Andrea Trinchieri può infatti contare su una formazione pericolosa su tutti i fronti.
«Ci aspetta una gara dura - ha spiegato l’allenatore reggiano Max Menetti - ma sarà una bella emozione ritornare al palaDozza. E lo faremo in un torneo ancora più importante rispetto all’Eurochallenge. Sappiamo che saranno in tantissimi a seguirci e, avere così tanti tifosi che si muovono con noi, è motivo di grande orgoglio per la nostra società. Con simili premesse dispiace da morire non poterci presentare al completo. Giocheremo senza elementi importanti del team ma dovremo fare di necessità virtù. Allargherò le rotazioni e avremo Federico Mussini e Adam Pechacek freschissimi, visto che non hanno giocato a Trento. Entrambi sanno che questa squadra ha bisogno di loro».
«Posso garantire - ha tenuto a sottolineare il coach - che faremo una partita all’arma bianca contro una squadra che sappiamo essere fra le favorite alla vittoria finale del torneo. Parliamo della società più titolata di Germania, un po’ l’Olimpia tedesca. Parliamo di un club che ha fatto tanti investimenti per riuscire a far bene in coppa e in campionato. Qui ha giocato già quattro partite, vincendone tre e perdendo solo una dopo un supplementare. Il Bamberg è una squadra dalla grande fisicità e completezza in ogni ruolo. Noi non ci vogliamo però arrendere a loro e cercheremo in ogni modo di fare un’impresa memorabile».
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