Tavecchio: «Rigore è quando arbitro fischia»
Il presidente della Figc: «Il direttore di gara ha deciso che non era rigore La moviola? Strumento da utilizzare per le linee di porta e l’area grande»
REGGIO EMILIA. Reggio ha portato fortuna all’Italia under 21 come era già accaduto con l’Irlanda. Questa volta occorre anche dire grazie all’arbitro scozzese Steven McLean che ne ha combinate di tutti i colori.
Al Mapei Stadium si erano dati appuntamento tutti i dirigenti della serie A e B (al termine in una sala dello stadio si è svolta anche un’assemblea della Lega di serie B) e a fine partita tutti erano concordi nel ritenere da rigore il fallo di Bianchetti.
«Rigore è quando arbitro fischia diceva un grande allenatore» ha chiosato Carlo Tavecchio, presidente della Federcalcio, rievocando una massima di Vujadin Boskov.
«L’arbitro non ha fischiato – ha proseguito – quindi vuol dire che non era rigore. La moviola per risolvere questo episodio? Sarebbe uno strumento da utilizzare sul campo e riguarderebbe esclusivamente le linee di porta e l’area grande o se la palla è dentro o fuori. La discrezionalità su episodi come un rigore rimarrebbe di competenza all’arbitro. Abbiamo dato la disponibilità per questo tipo di episodi, quindi il rigore che ha reclamato la Slovacchia è un qualcosa che competeva esclusivamente all’arbitro. Noi siamo disponibili all’utilizzo della moviola ma ne devono essere convinti all’International Board. Noi lo siamo già».
«Siamo contenti per la vittoria – ha proseguito Tavecchio – e per la qualificazione, anche perchè la partita è stata sofferta e, quando il risultato è sofferto, è sempre importante. Abbiamo aperto anche una buona prospettiva per le Olimpiadi, quindi siamo soddisfatti».
Il ricordo delle polemiche del dopo Juve-Roma viene cancellate o per lo meno si può dire che tutto il mondo è paese. «Io sono tranquillissimo e se lo sono io lo devono essere tutti i dirigenti di calcio».
A volte conviene pensare al futuro e mettere la polvere sotto il tappeto. «È una grande soddisfazione essere fra le prime otto d’Europa – ha rimarcato il direttore generale della Figc Michele Uva accompagnato dall’amico Giovanni Carnevali ad del Sassuolo –. Adesso il prossimo anno andremo in Repubblica Ceca per giocarci il titolo perchè penso che questa squadra possa, con un pò di continuità, andare molto lontano, visto i tanti talenti che possiede. Possiamo anche puntare a vincere l’Europeo. Il rigore per la Slovacchia? Non entro mai nel merito delle scelte tecniche, nè in quello delle decisioni arbitrali. Parlo solo da tifoso e posso dire di aver sofferto».
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