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Arriva la Juve, il Mapei toglie le barriere

di Wainer Magnani
Arriva la Juve, il Mapei toglie le barriere

Il questore Fusiello: «Investiamo sui tifosi per una cultura che vuole rendere lo stadio un teatro e la partita uno spettacolo»

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REGGIO EMILIA. E’ doppia festa per il Mapei Stadium: stasera (ore 20.45) il Sassuolo riceve i campioni d’Italia della Juventus e per l’occasione lo stadio si presenterà in una veste inedita, senza le barriere che fino a ieri separavano le due curve dal terreno di gioco. Resta, per il momento, il fossato. «E’ una nuova cultura – ha rimarcato il questore Isabella Fusiello – una filosofia che responsabilizza i tifosi e che tende a rendere lo stadio un teatro per uno spettacolo, un luogo di aggregazione».

Un Mapei Stadium che offrirà una visuale inedita agli spettatori della curva ma non solo. «Togliere le gabbie responsabilizza gli sportivi – ha proseguito il questore –. Ghettizzare i tifosi significa creare i presupposti per generare comportamenti violenti significa avviare un processo per una diversa filosofia che trae origine dalle scuole e dalle associazioni per sfociare nello spettacolo calcistico». E su questo concetto Eusebio Di Francesco, trainer del Sassuolo, ha sottolineato un aspetto importante: «Questa nuova mentalità sportiva deve iniziare dalle famiglie perché devono essere i genitori a dare un esempio positivo, altrimenti è inutile».

L’esempio, è ciò che ha rimarcato con forza Alberto Colombo, allenatore della Reggiana: «Con l’abbattimento delle barriere noi protagonisti abbiamo due grandi responsabilità: mantenere un comportamento leale ed offrire un degno spettacolo calcistico».

Il timore, anche se nessuno lo ammette, è di dover prendere atto che gli ultrà che animano le curve non sono pronti per questo esame di maturità. «Mi auguro che non sia così – ammette il questore Fusiello – perché le due tifoserie che animano il Mapei Stadium hanno dimostrato di recepire queste innovazioni e proprio grazie ai tifosi oggi questo nostro progetto ha l’assenso dell’Osservatorio del viminale. Il nostro modello devono essere gli stadi inglesi e assegnare una maggiore responsabilità ai tifosi». E questa sera sarà il battesimo di fuoco dato che il Mapei Stadium presenterà il tutto esaurito. Ventimila e passa tifosi, per metà di fede bianconera, pronti a godersi uno spettacolo calcistico d’assoluto livello.

Il Sassuolo insegue la prima vittoria, la Juve vuole mantenere il vantaggio sui rivali della Roma. Ma sarà, come sempre, un vero spettacolo di passione e di partecipazione.

«Questa è la filosofia che il Sassuolo ha voluto portare avanti – rimarca l’ad Giovanni Carnevali – un tifo sano, diverso, che coinvolge e facilità l’accesso alle famiglie e ai giovani. Un rispetto assoluto delle regole, una lealtà sportiva che coinvolge tesserati e dirigenti, oltre che tifosi».

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