Barilli: «E’ una scelta vincente» Montanari: «Progetto condiviso»
REGGIO EMILIA. Giovanni Carnevali e Alessandro Barilli allo stesso tavolo, i tecnici Di Francesco e Colombo vicini di sedia. E’ iniziata la distensione tra Sassuolo e Reggiana se mai ci sono stati...
REGGIO EMILIA. Giovanni Carnevali e Alessandro Barilli allo stesso tavolo, i tecnici Di Francesco e Colombo vicini di sedia. E’ iniziata la distensione tra Sassuolo e Reggiana se mai ci sono stati attimi di frizione. «E’ un piacere essere al tavolo con la Reggiana – ha rimarcato Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo – a dimostrazione che i nostri rapporti sono ottimi». Lo stesso concetto viene espresso da Barilli: «La nostra presenza, in un Mapei sempre più avveniristico conferma che bontà della nostra scelta di investire tempo e risorse sullo stadio. Una filosofia che ci accomuna nel privilegiare i giovani, le famiglie e la volontà di costruire un progetto calcistico per il territorio. Un Mapei Stadium che è sempre più la casa di due società importanti».
L’assessore Valeria Montanari pone l’accento su un particolare che lo stesso Carnevali ha rimarcato: «Collaborazione e condivisione sono i concetti guida del nostro rapporto che ci ha portato alle tante scelte, da ultima l’abbattimento delle barriere». Il vice questore Cesare Capocasa, autentico regista del servizio d’ordine in questi ultimi sette anni, è la dimostrazione che si può governare il pianeta calcio dando sicurezza nel rispetto delle regole.
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