Gazzetta di Reggio

Sport

VOLLEY A2

«Vi spiego perché credo nel mio nuovo Conad»

Francesca Manini
«Vi spiego perché credo nel mio nuovo Conad»

Domenica a Brescia l’avvio del campionato, il coach Luca Cantagalli fa il punto: «Una buona squadra, datele tempo e sono sicuro che non vi deluderà»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il ritorno in A2 del Conad Volley Tricolore sarà alle 18 di domani nel centro sportivo San Filippo di Brescia contro la Centrale McDonald's del coach Zambonardi.

«L’abbiamo già incontrata l'anno scorso in Coppa Italia e ha cambiato poco, quindi qualche certezza l'abbiamo», sottolinea il coach giallorosso Luca Cantagalli. «Il nostro libro invece è tutto da scrivere, puntiamo a fare bene le cose semplici ed a crescere partita dopo partita».

Il bilancio del precampionato?

«Ottimo, abbiamo incontrato squadre importanti che ci hanno permesso di mettere a fuoco i nostri punti deboli. L’entusiasmo è quello giusto per iniziare a testa alta».

L’obiettivo stagionale?

«Ancora non conosco appieno il potenziale della squadra ma quello che ho visto mi piace, sono sicuro che faremo bene. Dobbiamo provare a vincerle tutte se vogliamo davvero arrivare nelle prime quattro. Soprattutto adesso che molte avversarie si sono rafforzate, come Ortona che ha preso Cisolla. Ciò che conta è come si arriverà alla fine perché dopo la regular season ci sono tutti i play off da giocare».

Da migliorare cosa c'è?

«Il muro e la ricezione, mentre stiamo andando bene nel cambio palla e in difesa. Qualche volta manca un po' di ritmo ma è anche a causa della preparazione molto pesante. In generale la squadra gira e c'è tutto il tempo per oliare gli ultimi meccanismi».

Il regime è cambiato molto dallo scorso anno?

«No, il metodo usato in B1 ha pagato ed è giusto confermarlo, abbiamo soltanto potenziato le sedute di pesi in vista di un campionato più lungo. Più energie fisiche avremo, meglio sarà. Quest'anno potremo contare su una panchina più lunga e potremo alternare le forze in campo senza squilibri tecnici, è importante».

Kody si sta integrando?

«Si sta inserendo nel gruppo, anche se molto dipende ancora dal cambio di Paese e di lingua. Superati questi ostacoli potrà fare ancora meglio. A muro e in attacco è ben piazzato, ha bisogno di lavorare sulla parte di seconda linea. Potrà crescere molto».

Tondo opposto?

«Si sta abituando, anche lui ha bisogno del suo tempo per fare esperienza. Sono contento perché a numeri sta andando bene, quando troverà i suoi colpi e la sua sicurezza sarà sicuramente un punto di riferimento per la squadra».

Domenica 26 finalmente sarete al Bigi contro l'Aurispa Alessano.

«Sì e invitiamo tutte le tigri a venire ad aiutarci per fare un bel torneo. Anche se siamo consapevoli che molto dipenderà dai risultati e che ci scontriamo sempre con il basket, che ha giustamente un grande seguito, speriamo di tornare ai livelli di due anni fa».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google