«Abbiamo commesso troppi errori»
Il centro Cervi: «La stanchezza non c’entra, abbiamo sbagliato l’approccio»
REGGIO EMILIA. Quando a 30” dalla fine l'arbitro ha fischiato passi a un’esterno cremonese, consegnando la palla alla Grissin Bon che conduceva di un punto, tutti hanno sperato che la gara fosse ormai decisa a favore dei biancorossi. E invece..
«Alla fine abbiamo fatto un errore un po' stupido - spiega Riccardo Cervi- e loro ne hanno approfittato. Quando arrivi all'ultimo con un vantaggio così esiguo, basta poco per vedersi sfuggire la partita».
Avete risentito della stanchezza dopo la gara di Eurocup di mercoledi?
«Un po’ questo ha pesato. Personalmente mi sentivo più stanco della scorsa partita, ma questa non può essere una scusa. Abbiamo sbagliato l’approccio e per tutta la gara abbiamo commesso errori. Se giochi così, perdi con chiunque».
Cosa intende con approccio sbagliato?
«Per esempio le palle perse: troppe. Mercoledi 9, contro Cremona 21. Anche i liberi li abbiamo tirati male e abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi. Abbiamo fatto prendere fiducia ai nostri avversari».
Le statistiche però dicono che avete catturato 47 rimbalzi contro i 36 degli avversari...
«Sì, ma ne abbiamo concessi troppi nei momenti decisivi».
S’è visto spesso la palla sfuggire di mano. Come mai?
«Era molto bagnata, anche quando tiravamo non era facile controllarla bene. Questo ha causato qualche difficoltà e forse qualche errore».
Teme che questa sfida possa far sentire ancora di più la stanchezza a Parigi in coppa?
«Già lo scorso anno giocavamo tre volte a settimana, dovremmo essere abituati. Se andremo in campo con la giusta motivazione, la fatica non la sentiremo».
Con Cremona avete usato poco il post basso?
«E' vero, volevamo usarlo di più per creare problemi alla loro difesa, era nel piano partita, ma evidentemente chi era in campo ha provato a vincerla in altri modi che non erano quelli giusti».
Riccardo Bellelli
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