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La Reggiana vuole riprendersi la vetta

di Wainer Magnani
La Reggiana vuole riprendersi la vetta

Strana situazione per una squadra abituata a soffrire, eppure oggi basterà un punto per tornare al comando

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REGGIO EMILIA. E’ una strana sensazione: andare allo stadio per vedere la Reggiana affrontare (ore 18) per la prima volta L’Aquila con la possibilità di riconquistare la vetta della classifica. L’Ascoli, vincendo ieri l’anticipo contro la Lucchese, è balzata per il momento in vetta scavalcando i granata di un punto. Ma oggi ci sarà la risposta di Ruopolo e compagni.

Reggiana fortunata? Sì, c’è anche questa componente nel primo posto dei granata ma sarebbe riduttivo ricondurre il primato solo alla fortuna. Per la Reggiana parlano i numeri: è in serie utile da sette partite, ha la miglior difesa d’Italia con due soli gol subiti, il portiere Feola è imbattuto da 583 minuti e al Città del Tricolore ha sempre vinto. Una squadra che viaggia con numeri da record, come la possibilità di conquistare la quarta vittoria interna consecutiva.

Ma c’è di più: è una Reggiana che non solo vince ma piace e diverte. E’ doveroso sottolinearlo dato che l’ultima partita interna col Pro Piacenza è stata una delle più belle prestazioni degli ultimi cinque anni. Certo, non è continua, a volte i tanti giovani si concedono delle pause, si adeguano all’avversario ma è indiscutibile che la squadra di Alberto Colombo è l’autentica rivelazione del torneo. E non solo perché era balzata in vetta pur avendo segnato solo cinque gol.

Sono tutti buoni motivi per presentarsi, in anticipo, ai botteghini per acquistare un biglietto. Non è uno spot a favore della Reggiana ma una semplice constatazione: dopo tanti anni di bocconi amari, questa squadra ha acquisito il diritto di ottenere la giusta considerazione. Difficile dire come risponderà il pubblico granata, se realmente sugli spalti ci saranno i quattro o cinquemila tifosi ipotizzati alla vigilia, di sicuro si avverte qualcosa di nuovo nell’aria. Un ottimismo e un entusiasmo crescente.

Detto questo è giusto mettere in guardia la Reggiana e gli sportivi reggiani di un particolare: L’’Aquila sarà un degno avversario. Sarà un confronto inedito ma gli aquilani sono in serie utile da sei partite, hanno perso un solo match (Ascoli) e sono reduci da due vittorie di fila (Teramo e Lucchese) senza subire gol. L’Aquila come la Reggiana segna poco: solo 6 reti. Questo per rimarcare che sarà una partita ostica e ci vorrà la miglior Reggiana per ottenere un risultato utile. I tifosi vogliono il quarto successo di fila ma è giusto rimarcare che la Reggiana avrà a disposizione due risultati su tre, perché anche il pari non è da buttare tenendo conto che sabato prossimo i granata saranno ancora al Città del Tricolore contro il Tuttocuoio. Un punto potrebbe bastare per tornare al comando.

Rimane la convinzione che oggi, dopo tanti anni di purgatorio, gli sportivi reggiani potranno godersi uno spettacolo calcistico piacevole e con un pizzico d’orgoglio rivedere una Reggiana da primato. Niente male.

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