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BASKET SERIE A

Menetti: «Palle perse e liberi sbagliati ci sono costati la vittoria»

Daniele Valisena
Menetti: «Palle perse e liberi sbagliati ci sono costati la vittoria»

L’allenatore biancorosso  fa autocritica dopo il ko subìto in casa contro Cremona: «Non è stata quell’ultima azione a decidere tutto, la partita ci è sfuggita di mano ben prima»

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REGGIO EMILIA. «I numeri valgono più delle parole: 21 palle perse e 11 tiri liberi sbagliati. La gara l'abbiamo persa lì». Questi i numeri che hanno condannato la Grissin Bon secondo il tecnico Max Menetti. Poca lucidità, difficoltà fisica e tanti, troppi errori, taluni anche banali, sparsi in tutti i 40’, che dopo l'impresa di Bologna rimettono “in pari” le cose per quanto riguarda i conti con la buona sorte dei biancorossi.

«C’è grande rammarico - spiega il coach reggiano - avevamo la gara in mano, eravamo riusciti a mettere 8 punti tra noi e loro a pochi minuti dalla fine del quarto periodo e non siamo riusciti a chiuderla».

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Cosa vi è mancato?

«Non ha tanto senso soffermarsi sull'ultima azione, perché non è lì che abbiamo perso la gara. Quando commetti così tanti errori perdendo palloni banali, concedendo anche 11 rimbalzi offensivi e quando sbagli così tanti liberi, in una situazione in cui sei da solo di fronte al canestro, lì la gara è scappata».

Rispetto alle gara con Trento e Bamberg, l'inerzia della gara è sempre stata in bilico: come mai?

«Forse ci sono mancate le energie, ma in tutta la gara non siamo mai riusciti a spingere e a gestire il ritmo come avremmo voluto. Eravamo in emergenza, dopo l'impresa di Bologna mi aspettavo una gara di sofferenza, era la gara che dovevamo fare».

Come mai ha deciso di togliere Lavrinovic nei minuti decisivi dell’ultimo periodo?

«Avevo visto Ksystof in difficoltà in difesa e Polonara a rimbalzo ha garantito una buona copertura per tutta la gara».

Lavrinovic è parso in difficoltà fisica, ma allo stesso tempo non sempre è stato servito a dovere. Su cosa dovrete lavorare?

«Tutta la partita non siamo mai stati troppo lucidi, quindi credo ci sia un po’ di vero in ognuna delle due cose. Cremona ha fatto le cose giuste in difesa, togliendoci le giocate in pick & roll in cui lui è sempre pericoloso e riuscendo a limitarlo quando riceveva in post up».

Proprio il tecnico di Cremona, Cesare Pancotto, alla millesima gara della carriera, ha elogiato del buon lavoro difensivo dei suoi.

«Ho visto la gara di Reggio in Eurocup - ha spiegato - è stata una gara clamorosa da parte dei biancorossi. Noi abbiamo attaccato bene la zona 3-2, che era stata lo spauracchio di Trento e Bamberg, credo che ci siamo meritati la vittoria».

 

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